Anche Ronaldo nel mirino dell’anti-riciclaggio: spunta un prelievo enorme

Clamoroso in Italia: dopo la denuncia su Massimiliano Allegri, ora l’inchiesta riguarderebbe anche Cristiano Ronaldo. La ricostruzione 

Foto (Screenshot Instagram)

Ieri Massimiliano Allegri, oggi Cristiano Ronaldo. Come infatti riporta La Verità in prima pagina, ovvero lo stesso quotidiano che ieri ha svelato la vicenda del tecnico bianconero, adesso anche il fuoriclasse portoghese rientrerebbe nel mirino fiscale per alcuni movimenti sospetti.

Il faro dell’antiriciclaggio, in particolare, scatterebbe anche sul fenomeno lusitano reo in particolare di aver prelevato una somma enorme in contanti. Secondo quanto riporta il giornale, parliamo per l’esattezza di 220.000 euro cash. Ovvero il 5% di quanto incassato in due mesi dal 36enne.

Cristiano Ronaldo nel mirino dell’anti-riciclaggio

La segnalazione sarebbe scattata direttamente dalla Banca d’Italia, con i fatti che risalgono allo scorso 12 marzio 2021. Ora bisognerà capire gli sviluppi sia per l’allenatore toscano, che nel frattempo si è detto assolutamente estraneo ai fatti, che per quanto riguarda l’attaccante che intanto ha già avuto problemi con la legge anche se non italiana.

Leggi anche: Allegri, cifra choc al casinò. Scatta l’allarme anti-riciclaggio

In questi giorni, infatti, l’atleta è stato costretto a demolire una veranda abusiva costruita nella sua abitazione di lusso a Lisbona dal prezzo di 7,59 milioni di euro. Una struttura creata in maniera irregolare per renderla palestra e segnalata in maniera anonima alle autorità. Adesso, quindi, emerge un altro grosso grattacapo per Ronaldo che in passato ha avuto problemi anche col fisco spagnolo.