WhatsApp, la truffa svuota conti: attenti a questo messaggio

E’ qualcosa a metà strada tra la bufala e la truffa il messaggio che circola purtroppo su moltissime chat WhatsApp e che promette di far vincere una borsa Hermès

WhatsApp, La bufala truffa che svuota i conti con la borsa Hermès
WhatsApp, La bufala truffa che svuota i conti con la borsa Hermès (foto: pixabay)

Attenzione al nuovo messaggio truffa che circola su WhatsApp con un link per partecipare ad un sondaggio che permetterebbe di vincere una borsa Kelly firmata Hermès in occasione del 184o anniversario della casa francese.

Si tratta di un messaggio che è a metà strada tra la truffa vera e propria e la bufala ma che sta circolando in maniera allarmante su moltissime chat rischiando di compromettere i dati personali di tantissimi utenti ignari.

“Celebrazione del 184o anniversario di Hermès” La truffa WhatsApp

WhatsApp, La bufala truffa che svuota i conti con la borsa Hermès
WhatsApp, La bufala truffa che svuota i conti con la borsa Hermès (foto: pixabay)

Questa nuova truffa gira su WhatsApp con un messaggio breve e molto allettante. Come per altre truffe segnalate anche in questo caso lo scopo finale è quello di raccogliere i dati personali degli utenti e i loro dati di carta di credito. Il consiglio, come sempre in questi casi, è quello di non cliccare sul link che ci viene eventualmente condiviso da altri utenti, ignari di quello che si sta facendo, ma di andare direttamente sul sito del produttore o della marca che viene indicata nel fantomatico regalo. In questo caso sul sito ufficiale della casa francese di pelletteria Hermès.

Basterebbe questa operazione per capire che non c’è nessuna celebrazione, tra l’altro si dovrebbe dire festeggiamento in italiano, per i 184 anni di attività. Di conseguenza non c’è nessuna fantomatica borsa Kelly pronta per essere vinta. Se si clicca sul link, si viene rimandati ad un sito su cui è possibile partecipare ad un sondaggio. Il questionario dall’aspetto innocuo somiglia molto anche ad altri sondaggi che popolano, per esempio, Facebook.

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Arrivati in fondo al questionario verrà richiesto di indicare i propri dati personali per poter ricevere eventualmente il regalo che si ha vinto e poi le informazioni della carta di credito. Per poter estorcere questo tipo di informazioni, i truffatori si sono inventati che la borsa è gratuita ma che occorre pagare le spese di spedizione. Se siete arrivati fino al punto di dover inserire i dati della vostra carta di credito, siete ancora comunque in tempo per fermarvi e riflettere: chi vi offre un regalo e poi vi fa pagare le spese di spedizione?

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Come sempre è meglio tenere gli occhi bene aperti e non cedere a questo genere di offerte allettanti inserendo ovunque ci vengano richiesti i nostri dati personali e, soprattutto, i dati sensibili dei sistemi di pagamento che utilizziamo.