Covid, Iss: “Con la pandemia aumentati i fumatori”. Business miliardario

Fumatori, l’allarme dell’Iss: con la pandemia i dati sono in netto aumento. Tanti gli italiani che nel 2020 hanno acceso la prima sigaretta. 

fumatori aumento
Pixabay

L’emergenza Coronavirus ha modificato in negativo gli stili di vita degli italiani. Ansie e stress si sono manifestati con frequenza soprattutto nei mesi del primo lockdown, quello più duro e difficile da accettare per milioni di famiglie. La pandemia ha amplificato in tanti casi criticità presenti nella quotidianità delle persone, anche quelle dei fumatori. Che hanno incrementato le sigarette consumate al giorno.

In tanti sono stati però a commettere il grave errore di accendere la prima sigaretta proprio nel 2020, a partire dal mese di marzo. Incrementando il numero dei tabagisti che ha toccato livelli record. E’ stato il mese di maggio quello maggiormente critico, con i dati complessivi che hanno evidenziato un +26,2%.

Leggi anche: Modello 730, controlli dell’Agenzia delle Entrate: ecco cosa evitare di fare

Lo studio dell’Iss appare allarmante, nonostante l’invito a smettere di fumare. Appello che a quanto pare non è stato raccolto, con i dati che sono stati esposti in occasione della giornata mondiale contro il tabacco.

Fumatori in aumento nella pandemia: i numeri

Lo studio sui fumatori ha evidenziato un aumento al consumo di sigarette del 4,7% da parte di nuovi tabagisti. Persone che mai prima della pandemia avevano acceso una “bionda”. A preoccupare è il dato dei giovani che hanno cominciato a fumare nei mesi di riferimento. Anche con sigarette elettroniche, abitudine in forte aumento.

Il numero di sigarette consumate giornaliere è arrivato al 10,8 sigarette, con la quota distribuita in maggioranza tra gli uomini (11,4% maschi – 10,1% femmine). Il dato come detto è abbastanza preoccupante, non solo per l’aspetto economico (il business del tabacco purtroppo è ancora florido) ma soprattutto per i rischi per la salute.

Leggi anche: Offerta Amazon, rimedio anti-zanzare a un ottimo prezzo

In questi mesi, caratterizzati da restrizioni e limitazioni di libertà, ma anche di stress, sono aumentati di oltre un milione di fumatori e fumatrici nel nostro paese. Un numero spaventoso che fotografa la gravità della situazione derivante dal consumo delle sigarette non solo in Italia ma anche in gran parte del mondo.