TARI, riduzione nel Decreto Sostegni bis: ecco chi pagherà di meno

Nuova riduzione della TARI prevista nel Decreto Sostegni bis: ecco la lista dei soggetti che beneficeranno di nuovi sconti nell’imposta. 

Rifiuti
Pixabay

Novità in arrivo previste nel Decreto Sostegni bis per quel che riguarda la TARI. La tassa sui rifiuti ha trovato spazio nel provvedimento che ha varato il governo Draghi in riferimento alle difficoltà economiche emerse in questa pandemia da Coronavirus per tante famiglie italiane. Sul tavolo dell’esecutivo tante le questioni da definire, in quella che sembra essere la fase finale dell’emergenza.

Ci sono adesso 40 miliardi per le famiglie sbloccati ed autorizzati dal Parlamento. Scostamento di bilancio che permetterà di portare avanti le misure necessarie per uscire al meglio dall’emergenza sanitaria emersa nel 2020. Le categorie interessate a questo provvedimento sono quelle colpite maggiormente dalle chiusure.

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Previsto anche un fondo di dotazione di 600 milioni di euro per il 2021 con in quale i comuni potranno provvedere ad uno sconto dell’imposta. La tassa sui rifiuti sarà dunque più bassa per alcune famiglie, e saranno i comuni a provvedere a queste riduzioni.

TARI, riduzioni previste per 2021

Riciclo rifiuti
Raccolta differenziata (Foto Pixabay)

Per il 2021 sono previste nel Decreto Sostegni delle riduzioni della TARI. Da uno studio effettuato dalla UIL si apprende che per la tassa sui rifiuti nel 2020 le famiglie riverseranno 307 euro in media, parametro che rappresenta la sintesi di un campione di 105 città capoluogo di provincia.

Un ruolo fondamentale in questa partita lo giocheranno i comuni che potranno decidere quali nuclei familiari presenti sul territorio potranno accedere alle riduzioni delle somme previste. Anche in questo caso si tratta di una manovra molto apprezzata da tutte quelle famiglie e categorie commerciali che hanno vissuto momenti difficili almeno nella prima parte della pandemia.

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I Comuni avranno il difficile compito di procedere alla classificazione delle priorità sui territori, e stilare un elenco di beneficiari degli sconti per l’anno 2020.