Decreto Sostegni, prorogate indennità e bonus per alcune categorie di lavoratori: i dettagli

Indennità Covid: il Decreto Sostegni bis proroga le indennità previste per l’emergenza ed estende le categorie dei beneficiari. I dettagli. 

Dl sostegni
Banconote (Foto Pixabay)

Ottime notizie in arrivo per imprese e famiglie colpite dall’emergenza Coronavirus. Il Dl Sostegni Bis infatti presentato dal premier Draghi e dai principali ministri coinvolti, ha non solo previsto una proroga del sussidio ma anche l’allargamento delle categorie coinvolte. Nuove categorie di beneficiari, dunque, che al “giro” precedente erano rimasti fuori dalla norma emergenziale.

Si tratta di una cifra abbastanza consistente di 1.600euro, che verrà riconosciuta tramite richiesta telematica a tutti i lavoratori stagionali e in somministrazione ma anche ai lavoratori a termine ed a quelli occasionali. Rientrano anche i lavoratori dello spettacolo e gli incaricati delle vendite a domicilio.

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Un provvedimento atteso da milioni di italiani che finalmente possono ricevere una boccata d’ossigeno dopo mesi di attese e di speranze caratterizzati da chiusure e zone rosse che hanno impedito lo svolgimento di tante attività lavorative.

Indennità Covid, le novità dal Dl Sostegni

Contributi
Pixabay

L’indennità Covid prevista nel Dl Sostegni bis porta vantaggi a tante categorie di lavoratori che sono rimasti in passato fuori dalla lista degli aiuti anche con somme erogate una tantum per i collaboratori. Parliamo di importi di 1.600 euro ma anche di 1.070 e 540 euro in riferimento al reddito del 2019.

Non sono rimasti esclusi dal provvedimento nemmeno gli operai agricoli con una cifra di 800 euro prevista per i lavoratori a tempo determinato e di 950 euro per i pescatori. Nuovi 1.600 euro anche per coloro che hanno già provveduto in precedenza gli aiuti nel Dl Sostegni.

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Somme previste anche per i lavoratori che nel 2019 hanno perso involontariamente il lavoro e che non rimangono fuori dalla lista del governo con nuovi interventi previsti anche in questi mesi di ripresa coincisi con la diminuzione dei dati nei contagi e nei decessi.