Monete rare, questo centesimo vale 7.000€: puoi averlo tu

Se ce l’hai, ti faresti un regalo clamoroso da un giorno all’altro. Ecco perché è speciale e come riconoscerlo 

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Diciamoci la verità: i centesimi, per la maggior parte, sono una seccatura. Piccoli, fastidiosi e inutili per l’acquisto di un qualsiasi prodotto piccolo. Se con l’euro o col 50 centesimi qualcosa ci può scappare tranquillamente, che sia una bottiglina d’acqua o qualche sfizio qualsiasi, con i centesimi invece non si può fare mai niente. Nemmeno metterli nel carrello del supermercato, per esempio.

Ecco perché, soprattutto in Italia, in molti li accantonano del tutto in auto o a casa e c’è chi li butta addirittura. Quel che non tutti sanno, però, è che dietro una moneta apparentemente banale potrebbe esserci nascosto un vero e proprio tesoro. Perché anche i centesimi rientrano nel novero di monete rare e che, a gran sorpresa, arrivano a valere anche molto di più del proprio valore.

Hai questo centesimo a casa? Vale un tesoro

Questa moneta, per esempio, potrebbe farti un regalo non indifferente poiché vale un tesoro che va oltre anche la tua immaginazione.

Si ricorda che una moneta per essere rara o deve presentare un errore di conio, ovvero un difetto di fabbricazione direttamente dalla zecca in cui è stata prodotta, o essere legata a un evento storico che ne ha fatto un’edizione limitata. Infine anche quella appartenenti a una vecchia epoca possono essere considerate rare. Soprattutto quelle.

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Basti pensare che l’1 centesimo di Vittorio Emanuele III, prodotto dal 1908 al 1918, è stato venduto addirittura a 6.900 euro a un’asta di collezionismo come riporta il sito moneterare.net. In particolare si tratta di un esemplare del 1902. Ecco perché, ritrovarvi un pezzo del genere a casa vostra o in quella di qualche parente, potrebbe cambiarvi la giornata. Ma attenzione anche ai diversi falsi che circolano, come avvisano gli esperti.