Inps, i dati sul reddito di cittadinanza: 557 euro medi a famiglia

L’Inps pubblica i dati sul reddito di cittadinanza del 1° quadrimestre 2021. 2,8 milioni sono le persone coinvolte.

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Il reddito di cittadinanza è una misura di sostegno sociale introdotta nel 2019 in Italia. Ha dei precedenti in numerosi paesi europei.

Il termine reddito di cittadinanza è un po’ fuorviante. Non viene elargito in quanto cittadino, ma solo previa una dimostrazione di indigenza parziale o totale.

Con l’avvento della pandemia la richiesta di sostegno economico da parte delle famiglie italiane è cresciuta. Il nuovo Governo, attraverso le dichiarazioni del Ministro del Lavoro Orlando, ha riconosciuto una priorità governativa negli ammortizzatori sociali, quale è il reddito di cittadinanza.

Dopo più di un anno di pandemia, l’Inps ha stilato i numeri sui percettori dell’RdC. Questo indicatore permette di restituire una fotografia della condizione economica in cui versano le famiglie italiane.

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I dati Inps del primo quadrimestre 2021

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Il periodo di tempo tra gennaio 2021 ed aprile 2021 vede 1,6 milioni di famiglie con sussidio di cittadinanza, per un totale di 2,8 milioni di persone.

La distribuzione geografica, importante per interpretare i numeri oltre il dato, rivela che 2 famiglie su tre beneficiarie del Reddito di Cittadinanza, risiedono nel sud o nelle isole.

“Il Nord con 254.785 famiglie ha avuto il 20,88% dei beneficiari, il Centro con 182,630 famiglie ha avuto il 14,97% dei beneficiari e il Mezzogiorno con 782.797 famiglie ha avuto il 64,15% dei beneficiari”. (Ansa)

Il reddito medio stimato su scala nazionale è di 557 euro mensili per famiglia. Anche su questo dato l’Inps rileva le discrepanze tra nord e sud Italia: 590 euro al Sud a fronte dei 483 medi del Nord.

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La cifra spettante alle famiglie mensilmente varia in base a numerosi fattori, tra cui il principale è il numero dei componenti familiari del nucleo. Tenendo presente questo dato, è facile intuire che il sud Italia, con la sua maggior popolosità, possa beneficiare di contributi più corposi.