Modello 730/2021 a debito, cifra troppo alta? Ecco come rateizzare

Modello 730 a debito, cifra da pagare in tasse troppo alta? Scopriamo come fare per ottenere il rateizzo della somma in riferimento al 2021. 

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Quella del modello 730 a debito resta una delle scadenze principali che attendono i contribuenti ogni anno. Il pagamento della cifra delle tasse nella dichiarazione dei redditi spesso diventa una vera mazzata per imprese ed aziende, ma anche per tanti professionisti titolari di partita IVA.

I casi che potrebbero portare a questa possibilità arrivano principalmente dall’incasso di bonus che non spettavano o in caso di bonus percepiti da soggetti diversi. In questo caso le tasse a debito Irpef potrebbero risultare molto alte. Unica possibilità per arrivare ad una soluzione è quella della rateizzazione della cifra.

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Ricordando che sono concesse massimo sei rate per rateizzare la quota Irpef. Per arrivare ad una cifra complessiva e soprattutto alla tempistica bisogna calcolare il momento della consegna della dichiarazione dei redditi.

Modello 730 a debito, ecco come rateizzare

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Tanti contribuenti si chiedono come poter arrivare alla rateizzazione del debito Irpef 2021, che normalmente può essere pagato in tre rate. L’azione a sostegno dei lavoratori resta quella della rateizzazione in sei rate entro il mese di novembre. Considerando che poi di conseguenza all’importo delle rate si dovranno aggiungere interessi mensili dello 0.33%.

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Una data che non deve essere dimenticata è quella del 30 settembre per il pagamento del 730. Ma solo chi invierà il modello entro il mese di maggio potrà ricorrere alla rateizzazione in sei versamenti. A lavoro in questi mesi i tanti commercialisti che stanno valutando caso per caso le situazioni dei vari clienti.

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Per capire se inviare le dichiarazioni entro maggio o attendere eventualmente la scadenza del 30 settembre. Decisione importante che può determinare in tanti casi la serenità di tante aziende, che soprattutto negli ultimi mesi nonostante gli eventuali ristori incassati, si troveranno a dover pagare tasse anche avendo le attività chiuse da tempo.