Professionisti e artigiani, slitta la data per il pagamento dei contributi

La data per il pagamento della prima rata delle tasse era il 17 maggio. L’Inps la posticipa al 20 agosto prossimo.

tasse
(pixabay)

Il 2021 si apre con numerose urgenze in materia fiscale. Si è parlato copiosamente del condono, che da decreto non è stato pari alle attese dei contribuenti.

Questa è la volta del pagamento della prima rata di contribuzione obbligatoria per professionisti ed artigiani.

L’articolo 1, commi 20-22-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, e successive modifiche, ha tentato di favorire la ripresa economica dei lavoratori autonomi e professionisti, attraverso la disposizione per l’anno 2021 dell’esonero parziale alla contribuzione previdenziale e assistenziale.

Conditio si ne qua non per percepire il beneficio è l’iscrizione alle gestioni autonome speciali dell’INPS e alle casse previdenziali professionali autonome. Un altro requisito necessario per accedere all’esonero parziale delle imposte è determinato dal reddito e dal calo del fatturato dovuto alla pandemia.

E’ necessario possedere, nell’anno d’imposta 2019, un reddito complessivo lordo imponibile ai fini IRPEF non superiore a 50.000 euro e un calo del fatturato nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019.

Leggi anche: Pensioni Inps mese giugno, c’è il pagamento anticipato? Le possibili date

L’Inps rende nota la dilazione della scadenza per la prima rata

tasse
(pixabay)

Una novità importante è stata ufficializzata dal messaggio Inps n. 1911/2021, in cui l’ente proroga la scadenza della prima rata dei contributi per autonomi e professionisti al 20 agosto. La data a cui il 20 agosto si sostituisce era il 17 maggio.

Quindi l’Inps, vista la prossimità della scadenza originaria, ha voluto con questa mossa agevolare i professionisti che versano ancora in uno stato di crisi dovuta alla pandemia, i cui effetti economici sono ancora corposi.

Leggi anche: Recovery Fund, ecco quando arriveranno i primi soldi in Italia. Le…

La scadenza dilazionata vale per tutti gli iscritti alla Cassa Inps, anche per quelli che non possiedono i requisiti per beneficiare del parziale esonero.