Spese mediche, attenzione: in questo caso si perde la detrazione

Milioni di italiani fanno ricorso al rimborso spese mediche per effettuare visite specialistiche di diverso genere. Bisogna fare attenzione, però, perché in alcune circostanze potreste perdere la detrazione

Spese mediche
Visita medica (Foto Pixabay)

E’ possibili ottenere importanti detrazioni per quanto concerne le spese mediche. Nello specifico si tratta di una detrazione del 19% ai fini IRPEF. Un contributo importante per le famiglie italiane, ancora di più in questa delicatissima fase emergenziale. Ovviamente bisogna rispettare alcuni parametri precisi per l’ottenimento della detraibilità per le prestazioni sostenute. Questa possibilità è prevista dalla legge di Bilancio 2020, applicata anche per l’annualità 2021.

Il primo requisito per vedersi riconosciuta la detrazione del 19% ai fini IRPEF è che il pagamento deve essere effettuato non in contanti. Questo ha creato non pochi problemi, in particolare alle fasce d’età non avvezze agli strumenti tecnologici. Dopo aver effettuato la transazione si dovranno consegnare al commercialista o ad un CAF la fattura o la ricevuta che ne attesti il pagamento.

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Spese mediche: come non perdere la detrazione

Spese mediche
Acquisto farmaci (Foto Pixabay)

C’è, però, da considerare un aspetto fondamentale per la detrazione delle spese mediche ovvero quella della franchigia. Sarà fondamentale superare questo limite. Si tratta di un importo minimo di spesa al di sopra del quale scatta la detrazione. Tale valore per il 2021 resta invariato e corrisponde a 129,11 euro.

Per calcolare con precisione a quanto ammonterà la detrazione dovremo sottrarre alla cifra delle nostre spese mediche la franchigia e calcolare il 19% di questa.

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Ricordiamo, inoltre, che esistono anche delle deroghe al pagamento con carta. Nello specifico per quanto riguarda l’acquisto di medicinali, ma anche di dispositivi medici o prestazioni presso strutture pubbliche e private che siano accreditate al Servizio Nazionale Sanitario.