Decreto Sostegni Bis, previste nuove agevolazioni sulla Tari

Il Decreto Sostegni Bis, tra le varie introduzioni, prevede anche importanti novità per quanto riguarda la Tari. Gli sgravi non saranno a disposizione di tutti i cittadini ma solo per determinate categorie. Andiamo a scoprire i dettagli.

Calcolo Tasse (Pixabay)

La Tari, tassa sui rifiuti, è l’imposta relativa alla gestione dei rifiuti in Italia, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Su questa il Governo Draghi sta studiando una serie di sgravi per venire incontro alle esigenze degli italiani in difficoltà in questa particolarissima fase storica. Bisogna ricordare però che se da un lato per i cittadini di tratta di spese “obbligate” dall’altro per lo stato sono una risorsa estremamente importante.

All’interno del Decreto Sostegni Bis sarà possibile usufruire di uno sgravio legato alla Tari. Questo grazie al fondo di 600 milioni di euro messo a disposizione del Governo per cercare di ridurre la pressione fiscale sugli italiani. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Decreto Sostegni Bis, gli sgravi sulla Tari

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(pixabay)

E’ importante sottolineare che il Decreto Sostegni Bis non indicherà chi potrà usufruire della riduzione sulla Tari, questo compito spetta ai affidato ai comuni, dopo la ripartizione dei fondi stanziati. La tassa sui rifiuti rappresenta comunque un fardello importante per milioni di italiani e vederla ridotta potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno fondamentale in questa fase.

I comuni infatti, potranno concedere riduzioni dalla Tari 2021 anche in misura superiore alle risorse assegnate, facendo ricorso alle proprie risorse o a quelle assegnate e non utilizzate nel corso del 2020.

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La bozza del Decreto Sostegni, inoltre, lascia ampio spazio di manovra ai comuni rispetto ai paletti che saranno fissati a livello nazionale. Questo perchè gli enti comunali conoscono nel dettaglio le peculiarità del territorio.