Truffa online, si finge operatore bancario ma viene scoperto. Denunciato

Un uomo di origine pakistana residente a Napoli è stato denunciato per truffa online e indebito utilizzo di carta di credito. La vicenda si svolge a Sansepolcro.

Truffa online, si finge operatore bancario ma viene scoperto. Denunciato
Truffa online, si finge operatore bancario ma viene scoperto. Denunciato (foto: pixabay)

I Carabinieri di Sansepolcro hanno denunciato un uomo per truffa e indebito utilizzo di carta di credito ai danni di una vittima a cui l’uomo era riuscito a farsi dare le credenziali per accedere all’home banking e fare bonifici a proprio favore.

Ennesimo caso di truffa online nei quali la vittima, circuita dal malvivente, fornisce i dati di accesso all’home banking. Stavolta, però si parla di una storia a lieto fine perché i Carabinieri hanno denunciato il finto operatore bancario e fatto restituire i soldi alla vittima.

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Truffa online del finto operatore bancario

Truffa online, si finge operatore bancario ma viene scoperto. Denunciato
Truffa online, si finge operatore bancario ma viene scoperto. Denunciato (foto: pixabay)

La vicenda si è svolta in provincia di Arezzo dove vive la vittima, un uomo originario nello specifico del comune di Pieve Santo Stefano. Come raccontato anche dalla vittima, la truffa si è svolta attraverso una telefonata. L’uomo è stato infatti contattato da una persona che ha finto di essere l’operatore della sua banca ed è riuscita a farsi dare i dati di accesso all’home banking.

Ottenuti questi dati il truffatore, un uomo pakistano residente a Napoli, ha potuto portare a termine tre operazioni bancarie accreditandosi un totale di 3mila euro. I Carabinieri sono però riusciti a risalire alla sua identità proprio attraverso indagini tecniche fatte a partire dagli accrediti. Così è stato possibile rintracciare il truffatore e denunciarlo.

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L’accusa è truffa e indebito utilizzo di carta di credito. Grazie al lavoro dei Carabinieri la vittima ha potuto anche riavere i soldi che gli erano stati portati via dal conto. Questa storia è l’ennesima dimostrazione di come occorra essere sempre vigili e dubitare sempre quando si ricevono telefonate o messaggi in cui ci vengono chiesti i nostri dati di accesso. Ribadiamo, infatti, che nessun Istituto bancario nei altro ente chiede ai propri utenti i dati di accesso ad nessun portale.