Cartelle esattoriali, proroga di un altro mese. Irap slitta a settembre

E’ stato prorogato al 31 maggio l’invio delle cartelle esattoriali sospese. L’Irap viene prorogato al 30 settembre.

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Il tanto atteso rinvio per la scadenza della sospensione delle cartelle esattoriali è arrivato. Ma il Governo Draghi promette che sarà l’ultimo. Un comunicato del Mef proroga al 31 maggio la sospensione delle riscossioni fiscali.

I 40 milioni di atti ripartiranno dal mese di giugno 2021. Ma verranno inviati con criteri selettivi per evitare di acuire la difficile condizione economica in cui navigano molti contribuenti.

Il decreto 104/2020 che ha normato la sospensione delle cartelle esattoriali, definiva il 30 novembre come scadenza alla validità del decreto. Da lì sono iniziate una serie di proroghe, l’ultima delle quali riportava la data del 30 aprile. Con tutta probabilità la sospensione ufficiale sarà inserita nel “decreto sostegni-bis”, atteso al Consiglio dei Ministri per la prossima settimana.

Come già detto, la macchina della riscossione ripartirà gradualmente, inserendo criteri selettivi che daranno la precedenza alle cartelle esattoriali di coloro che sono stati meno colpiti dalla pandemia.

Si dovrebbe iniziare dalle partite IVA che non hanno subito un calo di fatturato superiore al 30%. Nella sospensione sono compresi anche i pignoramenti di stipendi e pensioni.

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Gli acconti Irap slittano al 30 settembre

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L’imposta regionale sulle atività produttive, anche nota con l’acronimo IRAP, comprende le imposte locali per le imprese e l’imposta sul loro patrimonio netto. Il versamento, come è solito per le tasse, è diviso in più tranche, riferite all’anno precedente d’imposta, e un acconto sul dovuto per l’anno in corso.

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A pochi giorni dalla scadenza sul primo acconto, un comunicato legge del Ministero delle Finanze fa slittare la data al 30 settembre 2021. Una decisione che darà maggior respiro alle aziende che versano in difficoltà economiche derivate dalla pandemia.