Bonus 2400 euro Decreto Sostegni: i chiarimenti dall’INPS sui requisiti

Bonus 2400 euro dal Decreto Sostegni: arrivano i chiarimenti da parte dell’INPS in merito ai requisiti dei richiedenti. Tutti i dettagli

Bonus Decreto Sostegni
Pixabay

Il Bonus 2400 euro previsto dal Decreto Sostegni per alcune categorie di lavoratori dello spettacolo resta importantissimo ed atteso. Sia perché ad oggi non ci sono stati provvedimenti a favore del comparto, sia per la cifra che si mette a disposizione. Che sappiamo è di 2400 euro. L’INPS in queste ore ha fornito alcuni chiarimenti in merito ai requisiti per accedere alla misura di sostegno.

Che può essere richiesta dai lavoratori che non abbiano già usufruito di questa indennità. I limiti per accedervi vanno in base al fatturato. Che non deve superare i 75mila euro ed i 35mila euro per i lavoratori con 30 contributi giornalieri e 7 contributi nel periodo di riferimento che resta l’anno 2019.

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Il chiarimento dell’INPS è risultato molto utile per le categorie incluse nel provvedimento con il quale il Decreto Sostegni ha ampliato i destinatari rispetto a quelli previsti per il Bonus Ristori.

Bonus 2400 euro, le categorie ammesse

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Banconote (Pixabay)

Al Bonus di 2400 euro possono essere ammesse tutte le categorie appartenenti al mondo dello spettacolo che non abbiano beneficiato di misure equivalenti. La somma, fino ad un massimo di 2400 euro, può essere richiesta fino al 31 maggio 2021. Vediamo chi nello specifico può farne richiesta.

In primo luogo ci sono i lavoratori stagionali impegnati nel settore turismo e stabilimenti termali con rapporto di lavoro cessato nel tra il 1 gennaio 2019 e 23 marzo 2021. Ma anche lavoratori impiegati in settori diversi da quelli del turismo. Inoltre ci sono anche i lavoratori autonomi senza partita Iva ed i venditori a domicilio.

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Come detto le soglie di riferimento sono quelle di 75mila euro e 35mila euro con riferimento iniziale dal primo gennaio 2019. Il bonus rappresenta il tentativo attuato dal governo per ridare ossigeno ad un settore estremamente penalizzato in questo anno e mezzo di pandemia. Tra lockdown e restrizioni infatti sono tante le famiglie in difficoltà che si aspettano un particolare impegno dopo mesi di inattività.