Pensioni, il presidente dell’Inps propone una modifica: i dettagli

Pensioni: Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, propone una modifica delle pensioni. Ecco di cosa si tratta 

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La proposta di Pasquale Tridico, presidente dell Inps è di dividere la pensione in due fasi. Una prima fase che riguarda i lavoratori tra i 62-63 anni che possono richiedere l’anticipazione della pensione per la sola quota contributiva, una seconda fase per i lavoratori dai 67 anni in su in cui si riceverà anche la quota retributiva.

Il metodo contributivo è stato introdotto dalla Riforma Dini del ’95 e la riforma Fornero del 2012 lo ha reso l’unico utilizzabile in Italia a scapito del metodo retributivo. In sostanza il metodo contributivo è basto sul calcolo dei contributi totali versati dal contribuente. Il metodo retributivo invece, calcola il valore della pensione in base alla media dello stipendio che il lavoratore guadagnava negli ultimi anni.

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Pensioni, ecco cosa vorrebbe cambiare Tridico

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“Occorre pensare a metodi che possano portarci ad ottenere una “flessibilità strutturale del pensionamento, collegata al metodo contributivo”. Oltre a questo, Tridico fa sapere che  bisognerebbe pensare a degli aggiustamenti. Come un anno di contributi in meno per ogni figlio per aiutare le famiglie nonché un anno in meno di contributi ogni 10 anni di lavori usuranti. Il presidente dell’Inps ha anche parlato di misure per favorire il pensionamento anticipato sperimentale per i “lavoratori fragili”.

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Infatti è importante tenere conto anche dell’aspettativa di vita dei lavoratori dei diversi settori cos da poter operare modifiche per «abbassare a 2,5 il coefficiente (oggi a 2,8 ) rispetto alla pensione minima con 64 anni di età»