Nuovo decreto Covid, l’Italia riapre: ecco cosa cambia e da quando

Nuovo decreto Covid: arriva la nuova manovra con le misure anti contagio da parte del governo Draghi. Ecco le misure e quando partiranno

Nuove norme anti covid
Donna con mascherina (Pixabay)

Arriva il nuovo decreto Covid, con la bozza che il Cdm ha approvato con gli aggiornamenti delle zone gialle che sanciscono le riaperture di molte attività commerciali. A partire dal 26 aprile infatti l’Italia si rimetterà in moto, con le calendarizzazioni in programma che porteranno ad una graduale normalità. Il governo ha innanzitutto prorogato lo stato di emergenza fino al 31 luglio.

Così come il coprifuoco che rimarrà alle 22. Con le zone gialle si potrà circolare tra comuni senza autocertificazione, mentre bisognerà giustificare gli spostamenti nelle regioni arancioni e rosse. In questo caso bisognerà esibire la documentazione (certificato verde) che attesti la vaccinazione o il tampone negativo nelle precedenti 24 ore.

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Dal 26 aprile riapriranno anche le scuole, con le lezioni in presenza che saranno garantite almeno per il 50% degli studenti in zona gialla. Maggiori restrizioni previste per le zone arancioni e rosse, che varieranno in base all’indice di contagiosità dal 50% al 70%. In ogni caso saranno i comuni a definire le percentuali di alunni che potranno rientrare a scuola con le lezioni in presenza.

Nuovo decreto Covid, il calendario delle riaperture

Nuove norme anti covid
Persone con mascherina (Pixabay)

Nuovo decreto Covid, il calendario delle riaperture prevede il mantenimento del coprifuoco alle 22 con il parere contrario della Lega. In questo contesto rimangono le visite agli amici ed i parenti dal 1 maggio: consentite fino a 4 persone con massimo di 2 figli anche disabili. Sempre dal 26 aprile riapriranno i bar ed i ristoranti in zona gialla, e riaprono anche i centri commerciali escluso i prefestivi.

Dal 15 maggio apriranno i teatri i cinema ed i pub ma anche le attività all’aperto come i concerti e gli spettacoli. Dalla stessa data in zona gialla via libera alle piscine all’aperto ed alle palestre. Dal 1 giugno riapriranno gli stadi con 1000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso. Passiamo alla data del 1 luglio: ripartono le fiere i convegni ed i congressi ma anche terme parchi tematici e luna park.

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Nel decreto sono previsti maggiori controlli e sanzioni per i trasgressori che vieteranno le disposizioni apportate con il nuovo provvedimento.