Bonus collaboratori sportivi, ecco chi ha ricevuto i fondi

Quella dei collaboratori sportivi è stata una delle categorie che maggiormente ha sofferto a causa della pandemia. Il governo ha previsto l’erogazione dei fondi per sostenere le famiglie in difficoltà.

Bonus collaboratori sportivi
Allenamento (Foto Pixabay)

Palestre, piscine campi da calcio e tennis chiusi per mesi, come anche gli impianti di altre specialità, hanno messo in crisi gestori e operatori del settore. Proprio per cercare di venire incontro alle esigenze di questi cittadini l’esecutivo ha inserito nel nuovo Decreto Sostegno il bonus collaboratori sportivi.

Sono stati erogati nei giorni scorsi fondi tra un minimo di 1.200 euro e 3.600 euro. Una vera e propria boccata d’ossigeno per chi ha vissuto tanti lunghi medi di difficoltà economiche. Sono stati ben 150mila i cittadini aventi diritto, per un totale di 261 milioni di euro erogati in un solo giorno. Uno sforzo importante da parte dell’esecutivo che ha cercato in questo modo di sostenere migliaia di famiglie in crisi.

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Bonus collaboratori sportivi: erogati 261 milioni

Bonus Cultura
Banconote (Pixabay)

I lavoratori che hanno avuto diritto al bonus collaboratori sportivi comprendono i collaboratori del il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paraolimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paraolimpico (CIP), le società e associazioni sportive dilettantistiche.

L’importo del bonus per i collaboratori sportivi è stato ripartito secondo tre fasce:

  • 3.600 ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura superiore ai 10mila euro annui
  • 2.400 ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura tra 4mila e 10mila euro annui
  • 1.200 ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura inferiore ai 4mila euro annui.

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Una situazione veramente complicata quella dei collaboratori sportivi che dovranno affrontare ancora settimane di difficoltà in attesa delle riaperture degli impianti.