Pensione anticipata, ultima occasione per questa categoria

Pensione anticipata, attenzione agli sviluppi e alle scadenze in Italia sul fronte pensionistico. A tal proposito c’è un importante aggiornamento 

mani di donna in pensioneUltimissimo anno a disposizione, col conto alla rovescia che è già iniziata. L’Ape sociale, una delle varie forme per andare in pensione anticipata, scadrà infatti il prossimo 31 dicembre 2021. Al momento non ci sono informazioni a proposito di un possibile rinnovo, ma senza una proroga di fatto sparirebbe la possibilità per una vasta categorie di lavoratori.

Pensione anticipata, scadenza per l’Ape sociale 

Il riferimento, in particolare, è a tutti coloro che entro questo 2021 raggiungeranno la soglia dei 63 anni di età, pertanto parliamo di coloro nati nel 1958 e che hanno nel frattempo centrato il requisito di 30 o 36 anni di contributi come previsto dalla norma. L’intervento permette l’accesso pensionistico a coloro che hanno perso il lavoro non volendo e che nel frattempo hanno usufruito interamente della Naspi.

Insomma, è praticamente un ponte che consegna il soggetto direttamente alla soglia pensionistica che avrebbe visto altrimenti direttamente qualche anno dopo. L’importo – come si apprende direttamente sul sito dell’Inps – è pari all’importo della rata mensile di pensione calcolata dall’accesso alla prestazione. I requisiti, oltre all’età detta in apertura, è di 30 anni di anzianità contributiva per coloro che svolgono attività gravose e usurante o in alternativa 36 anni.

Per quanto riguarda le donne, i requisiti sono ridotti di 12 mesi per ogni figlio nel limite massimo di 12 anni. In tutto questo, ovviamente, non bisogna essere già titolari di una pensione diretta. L’Ape sociale è invece compatibile con un’attività lavorativa dipendente o parasubordinata, purché i rispettivi redditi non superino gli 8 mila e i 4.800 euro annui. La domanda, ovviamente, andrà inoltrata all’Inps che prenderà a carico la richiesta del soggetto.