Bonus stagionali non automatico per tutti: chi deve richiederlo

Il Bonus per gli stagionali sembrava avere regole chiare. Non è così. L’Inps pubblica un’informativa in merito.

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L’Inps, con un’informativa recentemente pubblicata sul portale dell’ente, tenta di spiegare il funzionamento delle indennità per gli stagionali. La difficoltà di comprensione degli utenti si basa su una semplice domanda: perchè alcuni lavoratori hanno già percepito il bonus da 2.400 euro ed altri no?

Nell’informativa vengono chiariti i termini del bonus previsto dal Decreto Sostegni. Inizialmente si credeva che l’indennità fosse automatica per tutti coloro che avevano percepito dei sussidi nel 2020, ma non è così. Il perno della questione è il decreto Ristori del precedente Governo Conte.

Tutti coloro che hanno percepito il sussidio di 1.000 euro previsto dal decreto Ristori hanno già i 2.400 euro sul conto in banca. Tutti gli altri, anche se sono stati beneficiari del decreto Cura Italia, decreto Rilancio e decreto Agosto, devono inviare formale richiesta per ottenere il bonus una tantum da 2.400 euro.

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Il bonus stagionali: i beneficiari e la la domanda

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Si ricolda che i lavoratori stagionali che possono usufruire del bonus previsto dal Decreto Sostegni sono:

  • i lavoratori stagionali;
  • i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; –
  • i lavoratori intermittenti; i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori addetti alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori dello spettacolo.

La scadenza per la domanda, salvo proroghe, è il 30 aprile, ma ancora non è stata attivata sul portale Inps la procedura per la richiesta.

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Il consiglio è di controllare quotidianamente il sito dell’ente, per non incorrere spiacevoli sorprese.