Covid, scoperta la sostanza che lo rende inattivo in trenta secondi

Covid, una scoperta che lascia senza parole e che potrebbe cambiare le sorti della pandemia non solo in Italia. Scopriamo tutti i dettagli

Sostanza Covid
Test Covid (Pixabay)

Una scoperta che regala una speranza nella lotta al Coronavirus arriva dall’Inghilterra. Sono stati gli scienziati dell’Imperial College di Londra a lanciare la notizia clamorosa che potrebbe rappresentare una svolta decisiva nella pandemia che sta imperversando nel mondo da oltre un anno. Proprio la Gran Bretagna in questi giorni sembra essere un passo avanti rispetto a tanti altri paesi nella lotta al virus.

Con una efficiente campagna vaccinale infatti i dati britannici sono in netto miglioramento rispetto ai mesi scorsi. A conferma che il vaccino, a prescindere dalle perplessità che possono esserci sulle varie case farmaceutiche, funziona eccome. I numeri parlano chiaro, e vanno tutti nella direzione dell’implementazione dei vaccini. Che ad oggi rappresentano una certezza.

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Basta allargare l’orizzonte anche su altri paesi come per esempio Israele. Che ha vaccinato gran parte della popolazione. Potendo permettersi prima degli altri riaperture che in Italia non sono nemmeno immaginabili. Ma adesso, per tutti i paesi, potrebbe esserci la svolta.

Covid, la sostanza che potrebbe inattivarlo in trenta secondi

Sostanza Covid
Piscina (Pixabay)

Lo studio degli scienziati dell’Imperial College di Londra, ancora da confermare, da una speranza concreta alla lotta al Covid. Si tratterebbe dell’acqua delle piscine che potrebbe inattivare il Coronavirus in soli trenta secondi. Infatti, secondo questa ricerca, l’impatto dell’acqua clorata sarebbe decisivo nel rendere inattivo il virus SARS-Cov-2.

Gli esperimenti condotti a Londra avrebbero dato responsi positivi, tanto che si parla di rischio di trasmissione del virus attraverso l’acqua clorata estremamente basso. Trascurabile il tasso di infettività che porterebbe a contrarre la malattia. L’esperimento è stato condotto mescolando campioni di SARS-Cov-2 con acqua clorata, ed i risultati sono stati davvero sorprendenti.

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Nello specifico gli studiosi hanno affermato che per ogni concentrazione di cloro di 1,5 milligrammi per litro possono portare alla riduzione dell’infettività di oltre mille volte in soli trenta secondi. Questa scoperta, se confermata, rappresenterebbe l’ennesima arma da sfruttare per uscire al più presto dall’emergenza.