Fusione Veolia-Suez, “campione mondiale nella trasformazione ecologica”

Le due multinazionali francesi hanno trovato un accordo dopo mesi di battaglie legali. Veolia assorbirà parte della Suez

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Veolia e Suez, due multinazionali francesi leader nei settori della gestione dell’acqua, dei rifiuti e dell’energia elettrica, hanno finalmente sotterrato l’ascia di guerra. La guerra è iniziata negli scorsi mesi con l’annuncio di Veolia di voler acquistare le quote Suez da Engie. L’operazione, iniziata con intenti amichevoli, ha trovato delle resistenze nel management di Suez che “non voleva essere messo di fronte al fatto compiuto“.

In ottobre Veolia ha acquistato il 29,9% delle azioni Suez da Engie, e l’azienda concorrente, per tutta risposta, ha dato il via ad una battaglia legale e mediatica. A fare da paciere è intervenuta la politica: il Ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, ha favorito un’intesa tra le due aziende concorrenti.

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L’accordo Veolia-Suez il 14 maggio

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L’accordo è stato raggiunto con soddisfazione delle parti. Veolia pagherà un prezzo di 20,5 euro per azione a Suez anziché i 18 dell’offerta iniziale. Ma non è stato solo l’aumento delle azioni a convincere Suez.

A finalizzare i negoziati è stata la proposta della creazione di una “nuova Suez”, con azionisti di entrambe le aziende e rappresentanti dei lavoratori. Suez rimarrà ancora in piedi nel settore dell’acqua per le aziende municipali e dei rifiuti solidi in Francia, ma anche in diverse aree geografiche tra cui Italia.

L’intesa  definitiva è prevista per il 14 maggio.

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Secondo un comunicato di Veolia la fusione permetterà la creazione di un campione mondiale nella trasformazione ecologica”, con un fatturato di circa 37 miliardi di euro.