Bonus baby sitter, dall’8 aprile al via le richieste

L’Inps apre le richieste per il bonus baby sitter. dall’8 aprile 2021 molte categorie di lavoratori potranno inviare la domanda. Chi sono i beneficiari.

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Il bonus baby-sitter fa parte del “parco” di sussidi inseriti dal governo come misure di sostegno all’emergenza pandemica. La didattica a distanza ha sottratto la presenza dell’istituto scolastico come sostituto dei genitori che lavorano per la sorveglianza dei figli piccoli.

In assenza dei nonni, le famiglie sono state costrette a sostenere dei costi non indifferenti per una baby-sitter che seguisse i figli mentre i genitori erano al lavoro. Questo problema è stato segnalato a gran voce sin dal primo periodo del lockdown, e in tempi piuttosto brevi sono state prese le misure adeguate.

Il bonus baby-sitter è stato rinnovato anche per l’anno in corso, con delle novità: viene ampliata la fetta degli aventi diritto.

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Chi sono i beneficiari del bonus e come inoltrare la domanda

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Possono richiedere dall‘8 aprile il bonus baby-sitter i genitori lavoratori con figli minori di 14 anni in didattica a distanza o quarantena che rispettino i seguenti requisiti:

  • Per i lavoratori autonomi l’iscrizione all’Inps o alla Gestione separata
  • I lavoratori del settore sanitario pubblico o privato
  •  Impiegati del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Covid19
  • medici; infermieri; tecnici di laboratorio biomedico; tecnici di radiologia medica; operatori sociosanitari
  • medici di base e pediatri

L’importo accreditato è di 100 euro a settimana come tetto massimo. Per inoltrare la domanda si deve accedere al sito dell’Inps con una delle credenziali opzionali: Spid, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

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L’importo verrà erogato sul libretto di famiglia. Si ricorda che il bonus baby-sitter non è compatibile con il bonus asilo nido o con il reddito di cittadinanza.