Pericolo truffa via sms, attenzione al messaggio inviato a nome della banca

Purtroppo nelle ultime ore sono state effettuate diverse segnalazioni su un tentativo di truffa ai danni dei clienti di un istituto di credito ingannati da un sms.

Messaggio truffa
Sms ricevuto (Foto Pixabay)

Quella delle truffe online e attraverso gli smartphone è diventata una terribile consuetudine negli ultimi anni. Sono tantissimi i casi nei quali i malintenzionati sfruttando un qualche stratagemma, cercano di entrare in possesso dei dati sia personali che sensibili delle persone.

I criminali mettono in piedi questo tipo di truffa sfruttando la mancanza di preparazione rispetto ai temi digitali di una parte della popolazione. Anche grazie all’ingenuità delle vittime in alcuni casi riescono a farsi regalare tutti i dati sensibili dalle loro vittime. Un modus operandi subdolo ma molto ben congegnato tanto che gli strumenti, sms o mail in genere, vengono scambiati per autentici dalle vittime

Leggi anche: Verissimo, quanto guadagna Silvia Toffanin? Stipendio e patrimonio

Truffa con sms dalla banca

Truffa Pasqua
Smartphone (Screenshot YouTube)

Secondo quanto riportato dal giornale La Stampa, un sms firmato dal Gruppo Intesa Sanpaolo è stato inviati ai clienti della banca, chiedendo gli stessi di aggiornare i propri dati al link indicato. Una proceduta che può nascondere una truffa. Quando ci viene chiesto di inserire nuovamente i nostri dati personali le nostre antenne si devono immediatamente raddrizzare.

Purtroppo decine di persone, confidando sul fatto che l’sms fosse stato inviato davvero dalla banca, sono entrati nel link indicato e hanno ultimato le procedure indicate, consegnando di fatto i propri dati ai truffatori.

Leggi anche: Ciao Darwin, quanto guadagna Paolo Bonolis? Ecco le cifre

Raccomandiamo a tutti di fare massimo attenzione ai tentativi di truffa. Purtroppo se la tecnologia da un lato ci ha regalato la possibilità di svolgere con immediatezza qualsiasi operazione, l’altra faccia della medaglia è questa. Delinquenti che sfruttano l’ingenuità delle ignare vittime entrano in possesso dei loro dati personali.