Quanto guadagna Papa Francesco? Lo stipendio del Santo Padre

Papa Francesco è alla guida della Chiesa cattolica e a lui sono devoti milioni di fedeli. Scopriamo insieme quanto guadagna e qual è lo stipendio del Santo Padre.

Foto (Pixabay)

Sin dal suo insediamento, avvenuto il 13 marzo del 2013, Papa Francesco ha attirato l’affetto di milioni fedeli. Il Santo Padre è intervenuto anche nelle vicende economiche del Vaticano, chiedendo maggiore trasparenza nella gestione dei conti. Ricordiamo che tutte le figure ecclesiastiche, in misura differenza in base al ruolo ricoperto, percepiscono uno stipendio.

Bisogna ricordare che oltre ai compensi provenienti dalla Chiesa, c’è la possibilità per preti e vescovi di ottenere altri introiti ad esempio dalla pubblicazione di libri o dal lavoro di insegnante nelle scuole. Esiste comunque un tetto massimo da non superare. Per i vescovi, ad esempio, è di 3mila euro e nel caso in cui ci fosse un altro introito la Chiesa verserà solo la quota mancante. Per gli arcivescovi la somma sale fino alla soglia di 5mila euro al mese.

Leggi anche: Quanto guadagna Roberto Mancini? Lo stipendio del CT della Nazionale

Quanto guadagna Papa Francesco?

Foto (Pixabay)

Questa è la domanda che molti fedeli si pongono. A differenza di quanto avveniva, ad esempio, per Papa Ratzinger che percepiva circa 2.500 euro al mese, Papa Francesco preferisce non ricevere un fisso mensile. Ricordiamo, però, che il Santo Padre ha la possibilità di attingere liberamente all’Obolo di San Pietro, ovvero un fondo presso lo Ior, che raccoglie le donazioni per la chiesa.

Si tratta di un fondo estremamente importante che nel solo anno 2012, ad esempio, ha raggiunto la quota 65 milioni di euro circa. Una scelta quella del Santo Padre in perfetta linea con quanto ha sempre predicato sulla virtù della povertà della Chiesa.

Leggi anche: Quanto guadagna Gemma Galgani a Uomini e Donne? La verità sullo stipendio

A partire proprio dal mese di Aprile, il Papa ha deciso di tagliare gli stipendi dei cardinali del 10%, dei capi dicastero e dei segretari dell’8% e dei sacerdoti e religiosi in servizio presso la Santa Sede del 3%.