Ciao Darwin, quanto guadagna Paolo Bonolis? Ecco le cifre

Paolo Bonolis è uno dei conduttori più conosciuti e amati della televisione italiana. Alla guida di Ciao Darwin ha ottenuto risultati importanti ma quanto guadagna?

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Paolo Bonolis (@sonopaolobonolis)

Paolo Bonolis è uno dei presentatori più famosi del piccolo schermo. Con la sia simpatia e la sua capacità dialettica è stato spesso alla conduzione di programmi di grande successo, uno dei quali è Ciao Darwin. Una carriera sfavillante che l’ha visto calcare i palcoscenici più importanti come quello del Festival di Sanremo.

Da anni ormai fa coppia fissa con Luca Laurenti, spalla insostituibile con la quale mette in scena gag divertentissime e che appassionano i telespettatori. Proprio grazie a tutte queste caratteristiche è riuscito nel corso degli anni a costruirsi un vero e proprio patrimonio a livello economico.

Leggi anche: Che lavoro fa Tommaso Zorzi? Stipendio, guadagni e patrimonio

Quanto guadagna Paolo Bonolis? Le cifre

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Paolo Bonolis (@sonopaolobonolis)

Paolo Bonolis non solo è conduttore ma nella maggior parte dei casi è anche autore dei suoi programmi. Questo, ovviamente, fa lievitare sensibilmente il suo cachet. Secondo alcune stime guadagnerebbe circa 40 mila euro a puntata per Avanti un altro, trasmissione che va in onda su Canale 5 tutti i giorni alle ore 18.45. Se tale cifra dovesse essere veritiera in una sola stagione televisiva incasserebbe circa 9 milioni di euro.

Ovviamente a questi vanno aggiunti i compensi per la conduzione di programmi di successo come ad esempio Ciao Darwin. Il presentatore ha lavorato per un lungo periodo anche in Rai, e proprio in quel passaggio i media nazionali diedero risalto al suo compenso parlando di un contratto milionario.

Leggi anche: Che lavoro fa oggi Ignazio Moser? Guadagni e patrimonio

Al netto di quanto detto sin qui, bisogna sottolineare che Bonolis rappresenta una garanzia per le emittenti che si affidano a lui e ai suoi programmi. Proprio per questo motivo è presente nel palinsesto televisivo con una certa continuità.