Bonus 600€, milioni di domande respinte: i motivi 

Bonus 600€, sono state tantissime le domande respinte dall’Istituto Nazionale della previdenza sociale. Ecco perché 

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Stipendio (Foto Pixabay)

Se da una parte c’è stata una vera e propria ondata di sussidi erogati dall’Inps soprattutto per il bonus da 600 euro, dall’altra sono state tantissime anche le domande respinte. Nel complesso sono state 6.7 milioni le richieste avanzate. Ma tra queste, come rivelato dalla stessa Inps, 2.5 milioni e mezzo erano in eccesso e sono state appunto declinate. Tuttavia c’è una sottocategoria ulteriore: 1.5 milioni apparivano infatti duplicate o ridondanti, mentre 1 milione è stato scartato per mancanza di requisiti.

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Bonus 600€, tante domande respinte: ecco perché

A incassare l’aiuto sono stati invece 4 milioni e 228 mila persone per un totale di 6 miliardi di euro e in media 1.407 euro a testa. Il 70% di questi, ovvero più di 4.2 miliardi di euro, sono andati a lavoratori autonomi e stagionali. Tuttavia c’è anche una variante tecnica dietro le tante domanda decadute.

Molte di queste richieste, infatti, risalgono al lockdown nazionale del marzo del 2020 quando la notizia apocalittica colse alla sprovvista tutti gli italiani terrorizzati. Quando poi fu possibile fare richiesta su indicazione dell’ex Premier Giuseppe Conte, il sito dell’Inps andò in tilt e collassò.

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Molte di queste domande, precisamente il 60% per 5 milioni di inoltri totali, sono relativi proprio a quei giorni in cui qualcuno tentava invano di terminare la procedura. Alle volte, inconsapevole, ci era già riuscito ma la rispedì. Circa il 3.5% erano invece duplicate, ovvero fatte erroneamente per due o più categorie dalla stessa persona, e altre ridondanti: nonostante il chiarimento di un rinnovo automatico per chi avesse fatto una prima richiesta, tantissimi italiani hanno continuato a rinviare domande successivamente.