Assegno unico familiare, fino a 250€ per tutti i genitori 

Assegno unico familiare confermato in Italia dal Premier Draghi: ecco cos’è, come funziona e tutti i requisiti necessari. 

Assegno Unico
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Addio agli assegni famigliari classici: parte l’era dell’assegno unico famigliare in Italia. Così come il precedente, si tratta di una misura di sostegno proiettata a tutti i genitori che hanno nel proprio nucleo famigliare figli minorenni. L’intervento inizierà dal prossimo 1 luglio e avrà un importo che varierà dal reddito e che arriverà a un massimo di a 250 euro mensili, tetto massimo però raggiungibile solo in caso di figli disabili a carico.

Assegno Unico famigliare: i requisiti 

Vincita Million Day
 (Foto Pixabay)

I requisiti per fare richiesta fondamentalmente saranno quattro, a partire dall’inevitabile cittadinanza italiana. Tuttavia, in via alternativa, è possibile anche essere in possesso del permesso del permesso di soggiorno nell’Unione Europea per motivi di lavoro già ottenuto o in caso di ricerca. E’ necessario inoltre avere la residenza in Italia da almeno due anni, pur non continuativi, oppure essere in possesso di un contratto a tempo indeterminato o determinato ma dalla durata di almeno 24 mesi. Infine è necessario aver pagato le dovute imposte sul reddito italiano e, ovviamente, avere a carico uno o più figli.

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A differenza della vecchia misura, l’assegno unico familiare potrà essere richiesto dal settimo mese di gravidanza e sarà erogato fino ai 21 anni del figlio. Dai 18 anni in poi, volendo, sarà possibile erogare l’importo direttamente al ragazzo o alla ragazza. Come spiegato dallo stesso Esecutivo, molti dettagli sono ancora da mettere a punto e in via di definizione. Tuttavia saranno questi i punti cardine di un progetto che a breve verrà presentato nella sua interezza. La misura dovrebbe riguardare anche professionisti e lavoratori autonomi e non più solo i dipendenti aziendali.