Anziani vittime di truffe online, l’emergenza Covid aggrava la situazione

Sempre più anziani sono vittime di truffe bancarie. I cybercriminali rubano i dati di accesso ai conti bancari attraverso finti siti o sms.

(pixabay)

La pandemia aggrava la situazione degli anziani ma non è solo la salute a farne le spese, ma anche il conto corrente.

Sempre più anziani, infatti, vengono truffati da hacker e cybercriminali, i quali, attraverso false email o sms capziosi, riescono ad ottenere le credenziali di accesso ai conti corrente dei malcapitati.

L’MDC, ovvero il Movimento Difesa del Cittadino, ha denunciato l’incremento esponenziale delle truffe bancarie online.

A causa della chiusura di molte filiali bancarie, gli Italiani utilizzano sempre di più cellulare e internet per comunicare ed effettuare transazioni con la propria banca.

Il problema riguarda soprattutto gli anziani, che vengono colpiti dalle truffe a causa della loro poca conoscenza in materia di internet e mobile.

Il presidente dell’MDC Francesco Longo sostiene che “Il gap informativo degli anziani sui sistemi di home banking è ancora troppo alto”

Leggi anche: Truffa Postepay, attenzione a non cadere nella trappola del link con i codici

Gap informativo degli anziani troppo ampio

(pixabay)

Effettivamente non è facile per chi è più anziano riuscire a gestire correttamente l’home banking e tutti i rischi che ne conseguono. L’essenziale, secondo Longo è chiarire alcuni concetti basilari agli utenti delle banche online

Nessun istituto bancario invierà mai un SMS per aggiornare le informazioni del conto corrente o confermare il PIN della propria carta di credito, Bancomat o Bancoposta e non bisogna mai cliccare sui link presenti nei messaggi stessi”

Ma non sempre tutto è perduto. Quando si è vittima di questo tipo di truffa infatti, l’intermediario, in questo caso il truffatore, è tenuto a restituire il denaro entro la fine della giornata successiva alla richiesta di rimborso.

Leggi anche: Truffa dell’Iban, gli hacker svuotano il conto dalla casella email

L’importante quindi è stare sempre aggiornati e allerta contro i nuovi pericoli del mondo digitale.