Truffa su Facebook, spende €500 per attrezzo da lavoro mai ricevuto

La truffa succede a Forlì del Sannio dove i carabinieri hanno ricevuto la denuncia di un uomo che, dopo aver pagato, non ha ricevuto l’attrezzo da lavoro che aveva acquistato su Facebook.

Truffa su Facebook, spende €500 per attrezzo da lavoro mai ricevuto
Truffa su Facebook, spende €500 per attrezzo da lavoro mai ricevuto (foto: pixabay)

Aveva trovato un attrezzo per lavorare il legno in offerta su Facebook a €500. Si è ritrovato vittima di una truffa. Il raggiro ai danni di un residente di Forlì del Sannio.

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Truffa su Facebook, attenti alle offerte

Truffa su Facebook, spende €500 per attrezzo da lavoro mai ricevuto
Truffa su Facebook, spende €500 per attrezzo da lavoro mai ricevuto (foto: pixabay)

La storia dell’uomo di Forlì del Sannio truffato dopo aver acquistato, o meglio dopo aver creduto di acquistare, un attrezzo per lavorare il legno su Facebook è solo l’ultimo esempio di quanto sia facile incappare in questo genere di raggiri sul social. Complice anche la pandemia è la situazione che viviamo, infatti, proliferano i gruppi in cui è possibile mettere in vendita o ricercare oggetti e attrezzatura.

La vittima di quest’ultimo raggiro vive a Forlì del Sannio e aveva trovato un annuncio per un attrezzo per lavorare il legno. Il prezzo era assolutamente invitante: solo €500. Si è quindi lasciato convincere dal truffatore e ha inviato i soldi per potersi far spedire poi l’attrezzo che aveva acquistato.

Quando si è reso conto di essere stato vittima di una truffa era ormai troppo tardi. L’uomo si è rivolto ai carabinieri che hanno scoperto che il truffatore risiede in un’altra regione ed è stato rintracciato e segnalato alle autorità giudiziarie competenti. L’uomo, infatti, dopo aver ricevuto il denaro dalla sua vittima si era reso irreperibile sui social.

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Quando si fanno acquisti online è sempre bene controllare, per quanto possibile, le credenziali di chi vende. Maggior cautela va applicata quando gli acquisti online si fanno in gruppi in cui privati cittadini mettono in vendita oggetti che possiedono. Molto diffuse sono per esempio le truffe con finte PlayStation 5, una console per videogiochi al momento praticamente introvabile e quindi molto appetibile.