Bonus Tv: aumenta l’incentivo. Ecco come richiederlo

Importanti novità per quanto concerne il bonus Tv che ben presto potrebbe vedere crescere in maniera importante la somma dell’incentivo.

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Spettatore calcio tv (Foto Pixabay)

Da settembre dovremo dire addio ai vecchi televisori. Proprio per andare incontro alle esigenze degli italiani che il Governo ha istituito il bonus Tv. In buona sostanza saranno dismessi gli apparecchi della codifica Mpeg2 a favore di quella Mpeg4. Ricordiamo che funzioneranno solo i Tv Hd, quelli più vecchi non potranno più sintonizzare i canali.

Sulla questione è intervenuto anche il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti: “In diversi milioni di case italiane la Tv non funzionerà più e questo è un problema. È necessaria una riflessione su come potenziare il bonus Tv“. Le parole del ministro aprono a diversi scenari per il futuro. Il primo e più plausibile è quello di una crescita dell’importo del bonus Tv al momento di 50 euro messi a disposizione delle famiglie con Isee fino a 20mila euro.

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Bonus Tv: novità in arrivo

Reddito di Cittadinanza
Pixabay

Il ministro Georgetti ha parlato anche dell’ipotesi di un rafforzamento del bonus Tv spingendo forte verso questa direzione: “mi sembra indispensabile rispetto alle date che ci siamo dati per la liberazione delle frequenze 5G“. Una buona notizia per tutti coloro i quali non hanno provveduto ad acquistare un nuovo televisore in vista dell’atteso switch off inizierà l’1 settembre. Il ministro, però, non si è sbilanciato sulla cifra messa a disposizione delle famiglie.

Si procederà per aree geografiche: dal 1° settembre al 31 dicembre 2021 toccherà a Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza.

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Dal 1° gennaio al 31 marzo 2022 sarà il turno di Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna. Dal 1° aprile al 20 giugno 2022, infine, saranno interessate Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche.