Reddito di cittadinanza, ecco la data per la ricarica di marzo

Reddito cittadinanza, ecco quando arriverà la ricarica per il mese di marzo. Di seguito il giorno preciso e le varie informazioni utili per il sussidio

Reddito di Cittadinanza
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Il reddito di cittadinanza continua ad essere uno dei punti cardine del sistema economico italiano, soprattutto in questo periodo di grave emergenza causa pandemia da Covid-19. La conferma è giunta anche con l’ultimo Decreto Sostegno, col quale oltre alla proroga del reddito d’emergenza è stato fortemente rifinanziato anche lo stesso reddito di cittadinanza. Tutte misure dedicate ai nuclei familiari fragili, i quali rischiano di essere travolti ancor di più in un tale momento.

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Reddito di cittadinanza, le date per i pagamenti 

Reddito di cittadinanza
Portafogli banconote (Foto Pixabay)

Nel frattempo sono migliaia le persone che, già beneficiarie del sussidio, sono in attesa proprio della ricarica della carta. Per chi volesse sapere la data precisa dell’erogazione, deve sapere che le scadenze sono due e dipendono da due situazioni diverse.

Queste, per esempio, sono fissate a partire dal 15 di ogni mese per chi ha aderito da poco all’aiuto statale attraversi una nuova domanda. Altrimenti, per chi possiede una vecchia carta relativa al RdC, bisognerà attendere il 27 di ogni mese. Tuttavia, considerando che per questo giro capiterebbe in un sabato, l’accredito per molti potrebbe giungere direttamente lunedì 28.

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La domanda per il reddito di cittadinanza è fattibile attraverso il sito ufficiale dell’Inps o tramite un patronato caf nelle funzioni di intermediario. Per accedervi bisogna essere cittadini italiani, di un Paese dell’Unione Europea o anche extracomunitari con regolare permesso di soggiorno nell’Unione Europea.

La famiglia del richiedente deve possedere un modello Isee inferiore ai 9.360 euro e un patrimonio immobiliare al di sotto dei 30.000 euro senza considerare l’abitazione in cui si vive. Il patrimonio mobiliare invece non dovrà essere superiore ai 6.000 euro a meno che nel nucleo familiare non ci sia più di un componente, così come la stessa soglia familiare non dovrà andare oltre i 6.000 euro.