Bonus Partita IVA: aiuti a fondo perduto per 5 fasce di fatturato

Bonus Partita IVA: nel Decreto Sostegno sono presenti aiuti a fondo perduto per cinque fasce di fatturato.

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Il Decreto Sostegno prevedrà il tanto atteso bonus partita IVA. Questa, infatti, è una delle categorie più esposte rispetto ai danni provocati dalla pandemia. Attività commerciali e liberi professionisti stanno pagando sulla propria pelle il prezzo di questo maledetto Covid-19. Le continue chiusura hanno portato un sensibile calo del fatturato e proprio su questo aspetto che si concentrano gli aiuti previsti.

Sono previste misure di sostegno a fondo perduto che serviranno per dare una boccata d’ossigeno alle partite IVA. La situazione economica del nostro paese è estremamente preoccupante, ecco perchè è di fondamentale importanza che il Governo Draghi trovi le giuste contromisure per far fronte a questa complicatissima crisi.

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Bonus Partita Iva: aiuti a fondo perduto

Partita IVA bonus
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Secondo l’ultima bozza del Decreto Sostegno il bonus partita IVA sarebbe disponibile per 5 fasce di fatturato. Bisogna tenere presente, in primis, il calo di fatturato tra il 2019 e il 2020. Su questo dato, se superiore o uguale al 30%, andrà calcolato l’ammontare del bonus secondo questo schema:

  • 30% fino a 100mila euro di fatturato;
  • 25% tra 100mila e 400mila;
  • 20% tra 400mila e un milione;
  • 15% tra 1 milione e 5 milioni;
  • 10% tra 5 e 10 milioni.

Sono stati stanziati anche dei minimi che per le persone fisiche è di  1.000 euro per le persone fisiche e a partire da 2.000 euro per le società fino a un massimo di 150.000 euro. Quindi tutto sarà legato, di fatti, a quanto sia stata consistente la perdita di fatturato tra il 2019 e il 2020.

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Si tratta di una misura molto importante che sarà fondamentale per una gran parte di lavoratori. Purtroppo la cessazione delle attività è ormai una notizia all’ordine del giorno. La speranza è che questo Decreto possa mettere un freno a un’andamento che sembra inarrestabile.