Serie A diritti Tv, 10 voti per Dazn: le ultime

Presto potrebbero esserci importanti novità per quanto concerne i diritti tv della Serie A. Una situazione che potrebbe cambiare le modalità di fruizione da parte degli appassionati.

diritti tv rappresentano un introito fondamentale per la sopravvivenza delle squadra di Serie A e non solo. Per questo motivo ogni qual volta è prevista la ridistribuzione degli stessi si pone massima attenzione. Gli organi coinvolti sono diversi, dalla Lega di Serie A alla Figc, senza dimenticare, ovviamente, i broadcaster e le società stesse.

Al momento a contendersi il “pacchetto principale” sono i due colossi Sky e DAZN. Fino ad oggi è stata la società di Rupert Murdoch a detenere la quota principale per quanto concerne la Serie A con sette match in chiaro per ogni giornata. Ma la situazione, come detto, potrebbe presto cambiare bruscamente. La scadenza per le offerte delle televisioni per il triennio di campionato 2021/24 è fissato tra soli 13 giorni.

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Diritti tv Serie A: scontro tra Sky e DAZN

Diritti tv
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Al momento l’assemblea di Lega è letteralmente spaccata sulla questione DAZN. Sulle 20 società di Serie A la metà si sono schierate a favore del broadcaster online (Atalanta, Fiorentina, Hellas Verona, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Parma e Udinese).

Il Cagliari ha preferito fare un passo indietro rispetto alle precedenti riunioni. La società sarda ha deciso di non votare scollegandosi dalla riunione, mentre restano nove gli astenuti (Benevento, Bologna, Crotone, Genoa, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Spezia e Torino).

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Una situazione ben lontana da una possibile rapida soluzione. Tra i vertici del calcio italiano c’è chi ha chiesto chiarimenti anche a Sky, ritenendo l’offerta inammissibile. La procedura prevede l’inserimento solo della valutazione monetaria. Pertanto, secondo quanto scrive Repubblica, l’offerta di Sky invece sarebbe arricchita da un elemento qualitativo che la rende a tutti gli effetti condizionata.