Superbonus 110% ed edifici collabenti: le spiegazioni dell’Agenzia delle Entrate

Superbonus 110% ed edifici collabenti: tutte le regole e le spiegazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate 

Superbonus 110%
Edificio collabente (Foto Pixabay)

Importanti spiegazioni in merito al Superbonus ed alla tematica degli edifici collabenti arriva dall’Agenzia delle Entrate. Che con la risposta 161/2021 ha fornito degli elementi chiari per capire le condizioni che determinati immobili devono rispettare per arrivare alla richiesta dell’incentivo.

In risposta ad un proprietario di un edificio parzialmente diroccato e danneggiato, classificato in categoria catastale F/2, che intendeva apportare dei lavori alla sua proprietà, l’Agenzia delle Entrate è stata chiara. I lavori in questione erano quelli di cappotto termico e caldaia a biomassa. Ma anche pannelli solari fotovoltaici ed impianto di riscaldamento.

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L’edificio era sprovvisto di infissi, e le pareti interne erano in pessimo stato. Nessuna traccia di possibili impianti di riscaldamento. Una situazione al limite del vivibile. Scopriamo cosa ha risposto l’Agenzia delle Entrate in merito alla richiesta di Superbonus 110%.

Superbonus 110% ed edifici collabenti

Superbonus 110%
Edificio collabente (Foto Pixabay)

Cominciamo col dare una spiegazione di edificio collabente. Parliamo di un edificio, o parte di esso, non in grado di produrre un reddito. Questo a causa del forte deterioramento esistente. La domanda è: possono questi immobili essere soggetti al Superbonus 110%?

La risposta dell’Agenzia delle Entrate è stata chiara. Anche questi edifici, classificati in tipologia F/2, possono usufruire delle detrazioni previste dal Superbonus. Infatti anche se si tratta di edifici improduttivi e parzialmente inagibili, devono essere considerati come esistenti.

L’Agenzia, con la circolare 19/E/2020 aveva già dato un opinione in tal senso. L’unica richiesta che viene fatta resta quella di dimostrare che l’edificio sia dotato di un impianto di riscaldamento dotato delle caratteristiche di quelle richieste dal D.lgs. 192/2005. E che le richieste di lavori siano inerenti alla struttura in oggetto. Una risposta importante quella dell’agenzia delle Entrate in considerazione del fatto che sul nostro territorio ci sono tantissimi edifici che possono essere considerati collabenti.

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E che questi possono usufruire del Superbonus 110% in materia di ristrutturazione e di lavori per il ripristino di una situazione di vivibilità minima che viene stabilita dalla legge.