Bonus spesa 2021: pronto sussidio di 500 euro da chiedere subito! Ecco come

Bonus spesa 2021: in arrivo per le famiglie in difficoltà il sussidio previsto dal governo Conte-2. Le modalità per richiederlo

Bonus spesa
Carrelli (Foto Pixabay)

In un periodo di difficoltà per le famiglie causati dall’emergenza Coronavirus, arriva una misura di sostegno che può rappresentare uno strumento importante per combattere almeno parzialmente la crisi. In arrivo i bonus spesa, che il precedente governo aveva inserito nel decreto ristori. Saranno i comuni a mettere a disposizione delle famiglie i 400 milioni di euro da destinare alla fasce in difficoltà.

La misura, già precedentemente adottata nella fase del lockdown di marzo, verrà adottata tramite voucher o consegna della spesa a domicilio. Ma cerchiamo di capire meglio chi sono i soggetti abilitati a ricevere il sostegno e soprattutto la procedura per arrivare all’ottenimento.

Leggi anche Sanremo 2021, la Polizia Postale ha registrato tentativi di attacco hacker

In base ai nuclei familiari ed al reddito, saranno i comuni gli enti preposti all’erogazione del bonus. Come detto la misura va a sostegno delle famiglie svantaggiate, ed è usufruibile solo per necessità di primaria importanza come quelle alimentari. Ogni comune esaminerà le richieste giunte. I criteri da rispettare: la residenza nel comune, costituzione nucleo familiare, situazione lavorativa, dichiarazione Isee, possesso patrimonio immobiliare, eventuali aiuti statali.

Scopriamo i beneficiari dei bonus e quale la procedura per ottenerli

bonus spesa
Carrello supermercato (Foto Pixabay)

Il bonus spesa esclusivamente alle famiglie che non abbiano ricevuto già altri sostegni economici. Il valore del voucher o della richiesta della spesa a casa varia a seconda dei casi da 100 a 500 euro. Ma la soglia può differire da Comune a Comune. Come fare per richiederlo? Semplice. Basta andare sul sito ufficiale di ogni comune cercando la parte dedicata alla misura.

E li si verificano i requisiti in possesso o meno per fare la richiesta. Sempre sul sito sono indicate le varie procedure che i vari comuni richiedono per l’invio della domanda. Per alcuni comuni si richiede la domanda cartacea, per altri è possibile procedere con modalità online.

Leggi anche: Fabrizio Frizzi, svelato il valore reale dell’eredita’ lasciata. Patrimonio incalcolabile

Ogni comune definisce una data di partenza per le richieste del 2021 ed una data di fine. Ovviamente un solo componente del nucleo familiare può farne richiesta. Una volta accolte le richieste i comuni provvederanno a stilare una graduatoria delle famiglie inserite tra quelle beneficiarie. Graduatoria ovviamente anonima. Come detto, ogni comune provvederà alla consegna di una card, o diversamente si attiverà la consegna delle spese a domicilio.

Non tutti i punti commerciali saranno abilitati a ricevere il bonus: in generale sarà valido presso Simply, Eurospin, Coop, Conad, Esselunga e Carrefour.