Truffa, nuovo raggiro ai danni di una coppia di anziani

Una nuova truffa ai danni di una coppia di anziani è avvenuta a Monza nella zona di via Puglia, già teatro di altri raggiri.

Truffa, nuovo raggiro ai danni di una coppia di anziani
Truffa, nuovo raggiro ai danni di una coppia di anziani (foto: pixabay)

Due persone hanno raggirato una coppia di anziani in un condominio di via Puglia, a Monza. I due si sono portati via i pochi oggetti di valore della coppia.

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La truffa del finto addetto ai contatori

Truffa, nuovo raggiro ai danni di una coppia di anziani
Truffa, nuovo raggiro ai danni di una coppia di anziani (foto: pixabay)

Si sono presentati come un addetto alla lettura dei contatori di luce e gas e un vigile urbano e in questo modo sono riusciti ad entrare in casa di una coppia di anziani. Il raggiro è avvenuto in un condominio di via Puglia a Monza ed è solo l’ultimo in questa zona.

Da diversi giorni, infatti, gli abitanti dei condomini di questa strada hanno lamentato la presenza di persone sconosciute che si aggiravano tra le palazzine cercando di entrare. Per fortuna, molti tentativi sono andati a vuoto perché molti degli abitanti di questi condomini di via Puglia sono a casa in smart working a causa della pandemia.

Dai racconti degli abitanti dei condomini emerge il modus operandi di quella che sembra una coppia di truffatori. Diverse persone hanno infatti raccontato che una persona, una donna, cercava di entrare negli appartamenti fingendosi operatrice della società della luce o del gas. Complice la situazione che viviamo, molte persone hanno impedito ai finti operatori di entrare per non avere estranei in casa.

In altri casi, se la proposta di leggere il contatore della luce o del gas non andava a buon fine, il finto operatore cercava di farsi aprire la porta offrendo una tariffa più vantaggiosa. Purtroppo, ad un certo punto questa coppia di truffatori è arrivata alla coppia di anziani che si è lasciata convincere.

Probabilmente, deve essere stata la finta divisa del vigile urbano che accompagnava il finto operatore per la lettura del contatore a convincere gli anziani a far entrare questi due individui in casa. Quando se ne sono andati, la coppia si è resa conto che era sparito un portagioie.

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Purtroppo, questo genere di tentativi di truffa viene portato avanti in tutta Italia e il più delle volte le vittime sono proprio gli anziani che, forse complice anche un po’ di solitudine, accettano di far entrare persone in casa.

Nel caso in cui vi ritroviate con qualcuno alla porta che chiede di entrare e che vuole leggere uno dei vostri contatori, il consiglio è quello di controllare le generalità e di ricordare che, in generale, gli operatori non si presentano senza appuntamento.