Bonus Cashback, poco probabile il rinnovo per il 2022

Molti partiti del governo non sono d’accordo sulla proroga del bonus Cashback per il 2022.

Bonus Cashback
Pixabay

In questi giorni il premier Draghi sta lavorando intensamente con la sua squadra di governo su due fronti principali. Il primo è quello della lotta al Coronavirus, l’ex governatore della Bce, infatti, sta cercando di far arrivare nel nostro Paese tutte le dosi di vaccino che può.

L’altro è quello economico. L’emergenza sanitaria Covid ha distrutto e riportato ai minimi storici l’economia italiana. Per questo motivo, Draghi sta studiando una serie di misure che possano sostenere i lavoratori e le famiglie italiane in modo da rimettere in moto tutta la macchina-Paese.

In questo contesto, così sfaccettato e critico, il bonus Cashback potrebbe avere le ore contate. La misura voluta dall’ex governo Conte, non trova più consensi se non quelli dei deputati del Movimento 5 Stelle. Ad opporsi al programma ci sono sia i partiti all’opposizione, come Fratelli d’Italia, che quelli alla maggioranza.

Leggi anche: Bonus cashback, i furbetti da divano: così scalano la classifica da casa 

Bonus Cashback, a rischio il rinnovo

Bonus Cashback
Pixabay

Molto probabilmente la misura resterà in vigore senza alcun problema fino a fine anno. Difficilmente, infatti, il governo abolirà il programma per dicembre. A rischio sono gli ultimi sei mesi del bonus, quelli che vanno da gennaio a giugno 2022 – termine naturale del provvedimento.

In sede di finanziaria si potrà decidere di abolire il Cashback o di ridimensionarlo. Una cosa è certa, le possibilità che sia rinnovato dopo giugno 2022 sono prossime allo zero.

Leggi anche: Bonus Cashback, MEF e Guardia di Finanza lavorano per modificarlo

I partiti, infatti, stanno chiedendo di destinare quel denaro altrove. Lo ha fatto il Pd, attraverso le parole dell’ex viceministro del Tesoro, Antonio Misiani: “Bisogna scegliere le priorità, i 3 miliardi stanziati nel 2022 per il cashback è meglio dirottarli sui programmi di lotta alla povertà“.