Truffa telefonica, altre vittime in una regione italiana

Le truffe telefoniche sono un modo molto semplice per raggirare gli inconsapevoli. Ci sono incrementi in particolare in una regione.

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Le truffe sono sempre state minacce da cui stare alla larga. Per non cadere vittima di una frode, bisogna sviluppare degli “anticorpi”. Le truffe contemporanee cambiano modalità, e bisogna imparare nuove regole per essere accorti.

Complici i canali web e telefonici, la truffa odierna sfrutta la distanza fisica con l’interlocutore e l’informatizzazione dei servizi. Per essere più chiari, è facile essere raggirati se i canali utilizzati per la truffa sono gli stessi di quelli usati per fornire informazioni o servizi ufficiali.

Si è visto più volte l’impazzare delle truffe tramite posta elettronica o WhatsApp. Più il canale utilizzato è popolare e più i raggiri proliferano. Si aggiunge anche che in assenza di una persona fisica è più difficile identificare il/i responsabili dell’azione fraudolenta.

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La truffa telefonica colpisce una regione

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Andrea Falchi, responsabile territoriale Adoc (associazione di difesa e orientamento dei consumatori) denuncia il diffondersi di una nuova telefonata truffa in Sardegna. Funziona così.

L’operatore telefonico chiama la propria vittima scegliendola da un elenco di contatti (non è dato sapere come siano stati acquisiti). Chiede all’utente di aderire ad un nuovo contratto per l’energia elettrica spiegando che è necessario cambiare gestore per aderire al nuovo mercato libero, pena la perdita della fornitura di energia elettrica. Con una tale minaccia la vittima segue le istruzioni e la truffa è fatta.

Le bollette del nuovo gestore sono più alte e la minaccia è fraudolenta, dato che le modifiche al mercato dell’energia elettrica saranno attive a partire da gennaio 2023. In ogni caso i canali di comunicazione saranno effettuati per vie ufficiali, quali raccomandata o Pec.

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Per difendersi dalle telefonate truffa le regole-base sono semplici. Non accettare mai nulla senza aver prima letto attentamente i termini di servizio. Non rispondere sì telefonicamente a chiamate effettuate da un operatore, a meno che non si sia certi di voler costituire un contratto con l’interlocutore. Le chiamate sono registrate, ed un semplice “sì” detto come risposta ad una richiesta specifica ha valore legale a tutti gli effetti.