Cassa integrazione partite IVA: i requisiti per ottenerla

La Legga di Bilancio 2021 introduce il bonus ISCRO, la cosiddetta cassa integrazione per partite IVA: quali sono i requisiti per farne richiesta?

Superbonus
(Pixabay)

Una nuova misura arriva in soccorso dei titolari di partita IVA: la Legge di Bilancio 2021 introduce la cosiddetta cassa integrazione per partite IVA. Denominato ufficialmente bonus ISCRO, ovvero Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa, esso assegna un’indennità mensile che varia tra i 250 e gli 800 euro ai lavoratori autonomi che hanno subito un calo di fatturato a causa dell’emergenza sanitaria.

Trattasi di una misura sperimentale, che sarà in vigore dal 2021 al 2023. Scopriamo tutti i requisiti per ottenere il bonus.

Leggi anche: Bonus Inps: le ultime novità per stagionali, partite Iva e precari

Cassa integrazione ISCRO: come ottenerla

bonus
(Pixabay)

La cifra erogata al titolare sarà equivalente al 25% del fatturato degli ultimi mesi e non contribuirà alla formazione del reddito. Per beneficiare del bonus occorre rispettare i seguenti requisiti:

  • essere titolare di partita IVA da almeno quattro anni
  • essere in regola con il pagamento dei contributi obbligatori
  • non essere già titolari di reddito di cittadinanza o di trattamento pensionistico diretto
  • presentare un fatturato dell’anno corrente che sia inferiore almeno del 50% ai fatturati degli ultimi tre anni
  • essere iscritti alla Gestione Separata dell’INPS, ma non risultare iscritto ad alcun ordine professionale
  • presentare un reddito ISEE non superiore agli 8.145,00 euro annuali
Per quanto riguarda la modalità di presentazione della domanda, i titolari che rispettano tutti i requisiti necessari potranno farne richiesta sul portale ufficiale INPS entro il 31 ottobre di ogni anno. Alla domanda dovrà essere allegata la certificazione che attesta il reddito ISEE, per permettere all’Agenzia delle Entrate di verificare la conformità dei dati. Da notare che il bonus si può richiedere una sola volta nel corso del triennio 2021-2023.
I beneficiari del bonus ISCRO sono inoltre tenuti a partecipare a un programma di corsi di aggiornamento e formazione: la frequentazione è obbligatoria e regolata dall’ANPAL.