Superbonus 110% e gli abusi edilizi: chiarimento dell’Agenzia delle Entrate

Superbonus 110%, arriva un preziosissimo chiarimento dell’Agenzia delle Entrate. Riguarda le situazioni in cui vi siano piccolo abusi edilizi. 

Superbonus
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Il Superbonus 110%, confermato anche per questo 2021, continua ad essere un prezioso punto di riferimento per i moli italiani che intendono attuare delle modifiche presso la propria residenza. Introdotto lo scorso maggio col decreto legge, l’intervento ha lo scopo di incentivare la sicurezza strutturale delle abitazioni con l’adeguamento sismico della stessa e la sua efficienza energetica. Il tutto offrendo in cambio un’ampia detrazione del 110%, dunque anche maggiore a quanto investito nel totale per gli interventi edili.

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Superbonus 110%, il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate 

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Tuttavia vi è un veto inderogabile o quasi alla base di tale misura: non rientrano in tale misura le case che presentano, per qualsiasi motivo, un abuso edilizio. Ma proprio a tal proposito arriva un importante chiarimento dell’Agenzia delle Entrate, relativo al quesito posto dal collegio dei geometri di Ancona che si sono spesso imbattuti in tali situazioni. La risposta apre a nuovi scenari e assolutamente favorevoli per i clienti italiani.

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Secondo quanto annunciato, infatti, se gli abusi in questione sono di lieve portata e sanabili, può comunque accedere al Superbonus 110%. In questo caso – come si legge nella specifica – sarà necessario presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Annunciata la data dei lavori, questi dovranno comunque rientrare nel famoso concetto di edilizia libera. Il condono, pur non concluso, non dovrà essere pertanto motivo di perdita del Superbonus 100%.