NASA, ecco il suono che fa il vento di Marte registrato dal Perseverance

La NASA diffonde i suoni registrati dal Perseverance su Marte. Si tratta di due registrazioni audio che ci permettono di raggiungere il pianeta rosso senza spostarci.

NASA, ecco il suono del vento di Marte
NASA, ecco il suono del vento di Marte (foto: pixabay)

Si tratta di un grande passo per l’uomo: poter ascoltare i suoni di un pianeta difficile, al momento, da raggiungere. La NASA ha infatti distribuito i suoni che il Rover Perseverance, ammartato qualche giorno fa sul suolo marziano, ha registrato poco dopo il suo arrivo.

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L’aria che tira su Marte

NASA, ecco il suono del vento di Marte
NASA, ecco il suono del vento di Marte (foto: pixabay)

Quelli registrati dal Perseverance per la NASA sono i suoni che, forse un domani, gli astronauti potrebbero ritrovarsi nelle le orecchie se riuscissimo a mandare qualcuno sul pianeta rosso.

Dave Gruel, che sovraintende alla dotazione fotografica e audio dell’ultimo Rover che è stato mandato su Marte, ha dichiarato “Vi invito, Se volete, chiudere gli occhi e immaginarvi sulla superficie di Marte e ad ascoltare ciò che succede intorno a voi.”

Si tratta decisamente di un’esperienza che molti di noi non faranno mai nella vita dal vivo e quindi i suoni inviati dal Perseverance sono assolutamente straordinari. Abbiamo in più una ulteriore conferma del fatto che sul pianeta rosso ci sono movimenti e improvvisi turbini di vento.

La presenza di vento era stata già immaginata dagli scienziati ma i suoni registrati dal Perseverance sono la prova audio decisiva che permetteranno anche di studiare la velocità e il movimento di queste folate. In passato Opportunity e Spirit, due Rover precedenti, avevano fotografato invece i turbini, simili a tornado di sabbia rossa, che si generano proprio sulla superficie di Marte al passaggio di queste folate improvvise.

Se i suoni ascoltati da Marte vi sembrano di poco conto, dobbiamo sempre considerare che si tratta di suoni che ci hanno raggiunto da una distanza cosmica, letteralmente. Quelli registrati dal Perseverance sono suoni ovattati, con alcune frequenze mancanti rispetto a quello che si sentirebbe sul pianeta Terra.

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Questo a causa della diversa composizione dell’atmosfera. Sul pianeta rosso, infatti, l’atmosfera è più rarefatta rispetto al nostro pianeta e questo modifica anche il modo in cui i suoni si propagano. Un’altra cosa di cui tenere conto mentre si sviluppano le missioni marziane.