Bonus pubblicità, al via la presentazione delle richieste

La Legge di Bilancio ha previsto per il 2021 e il 2022 il bonus pubblicità per gli investimenti pubblicitari sui giornali.

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Per il biennio 2021-2022, la Legge di Bilancio ha previsto il bonus pubblicità. Questo beneficio consiste nel riconoscimento del credito d’imposta per le campagne pubblicitarie dal valore del 50 per cento rispetto all’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali periodici e quotidiani.

Tale provvedimento, come molti sapranno, è in vigore dal 2018 e vi possono accedere le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in riferimento agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica. Rientra nel beneficio anche la pubblicità su testate online e su emittenti televisive e radiofoniche locali – secondo l’articolo 57-bis D.L. 50/2017, convertito dalla L. 96/2017 e successive revisioni.

Per beneficiare della misura, l’importo totale degli investimenti pubblicitari effettuati nell’anno di accesso al bonus deve superare di almeno l’1% l’ammontare delle stesse spese sostenute nell’anno precedente sugli stessi mezzi d’informazione.

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Bonus pubblicità, come presentare la domanda

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Quanti desiderano usufruire del bonus, dovranno compilare e inviare la richiesta al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Per farlo sarà necessario utilizzare i servizi telematici indicati dall’Agenzia delle Entrate. Le modalità da rispettare sono le seguenti:

  • tramite una società del gruppo, se il richiedente fa parte di un gruppo societario;
  • attraverso gli intermediari abilitati stabiliti dall’articolo 3, comma 3, D.P.R. 322/1998, ovvero professionisti, associazioni di categoria e Caf;
  • direttamente, da parte di utenti con accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

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Nel caso in cui dovessero essere presentate più comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta per lo stesso anno, si riterrà valida soltanto l’ultima inviata entro il termine fissato per il 31 marzo 2021.