Truffa ai danni di un utente Apple da parte di un hacker

Un hacker si è finto assistente del supporto Apple e ha truffato una utente.

Truffa ai danni di un utente Apple da parte di un hacker
Truffa ai danni di un utente Apple da parte di un hacker (foto: pixabay)

Negli Stati Uniti, un’utente ha dichiarato che la sua telefonata al supporto Apple è stata intercettata da un hacker che poi è riuscito a installare da remoto un’app con la quale ha trasferito il denaro presente sul conto bancario dell’utente su un altro conto.

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La truffa dell’hacker via telefono: come è andata con l’utente Apple

Truffa ai danni di un utente Apple da parte di un hacker
Truffa ai danni di un utente Apple da parte di un hacker (foto: pixabay)

Con un sistema che ricorda altre tipologie di truffa avvenute, purtroppo, anche nel nostro Paese, la storia dell’americana Donna Francis ci dimostra come ormai gli hacker stiano trovando sistemi sempre nuovi per rubare denaro.

La vittima di questo hackeraggio ha raccontato che all’inizio ha ignorato una chiamata proveniente da Xfinity Apple Support. Quando ha richiamato le è stato comunicato che la società non ha un reparto che si occupa del supporto Apple. Telefonando però al numero presente sul sito dell’azienda e al quale doveva rispondere il supporto Apple, l’utente si è ritrovata a parlare con una donna che le ha chiesto i suoi dati personali.

Subito dopo, la chiamata è stata trasferita ad un fantomatico servizio clienti che l’ha avvertita che c’era un tentativo di hacking sul suo conto ma che la cosa si sarebbe potuta risolvere facilmente. In realtà la telefonata è servita per installare da remoto un software sul telefonino della vittima; con questo software il truffatore è riuscito a trasferire i quasi 1500 dollari presenti sul conto bancario della signora su un altro conto.

Chiaramente questo furto avvenuto con mezzi digitali è stato denunciato alla banca e poi alla polizia locale e anche al FBI, che ha ammesso che questo genere di truffe da parte di hacker diventano sempre più frequenti.

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Come sempre, il consiglio quando si ricevono telefonate sospette, o si ricevono messaggi da indirizzi email che sembrano autentici ma che richiedono dati personali, ciò che occorre fare è non rispondere e non fornire nessuno di questi dati. Nessuna società, infatti, richiede mai ai propri utenti, che sia una banca o un internet provider o ancora l’assistenza clienti del telefonino, di fornire dati personali in quanto, essendo cliente della società stessa, ne sono già in possesso.