Bonus condizionatori, la misura governativa è stata confermata anche per questo nuovo 2021: ecco come funziona e quali sono i requisiti necessari. 

Bonus condizionatori
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Il bonus condizionatori, con la Legge di Bilancio 2021, è stato confermato anche quest’anno. Per accedervi servono due requisiti: o dei lavori all’interno dell’appartamento o la sostituzione degli impianti. A quel punto è possibile ottenere una detrazione fiscale pari a 50% o addirittura al 65, con la percentuale che varia e oscilla in base ad alcuni fattori specifici.

Bonus condizionatori, come funziona 

INPS, calcolare il reddito di cittadinanza con il simulatore
INPS, calcolare il reddito di cittadinanza con il simulatore (foto: Pixabay)

In caso di ristrutturazione edile, per esempio, la detrazione fiscale sarà della metà in caso di acquisto di un nuovo impianto a pompa calore, ovvero valido sia per il riscaldamento che per il raffreddamento, anche se a non alta efficienza ma comunque mirato a un risparmio energetico. Tale richiesta può essere avanzata per singole unità lavorative ma anche per condomini o parti comuni di edifici abitativi.

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La detrazione è invece al 65% qualora ci sia una ristrutturazione straordinaria con l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici (di tipo A+ e A per i forni) tra cui appunto i climatizzatori. Stessa detrazione, inoltre, anche in caso di mancati lavori presso la casa in questione, purché ci sia però un cambio degli impianti dei condizionatori: in questo caso c’è la suddetta scontistica su una spesa massima di 46.154 mila euro.

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Ad aderire a tale opportunità può essere un qualsiasi cittadino indipendentemente dal proprio modello Isee. Ciò che è importante, ovviamente, è che tutti gli acquisti siano certificati o tracciabili al fine di poter poi ottenere la parte detraibile nella dichiarazione dei redditi.