Pensioni, ecco tutte le possibili novità in arrivo con questo nuovo 2021 e il governo Draghi. Filtrano importanti aggiornamenti. 

Pensioni flessibili
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Novità in arrivo sul fronte pensioni col nuovo governo targato Mario Draghi. Soprattutto in virtù dell’abolizione della quota 100 ufficializzata dall’esecutivo uscente, sono attese importanti modifiche per quanto riguarda questa situazione. E al momento si partirebbe da un’unica e sola certezza: non vi sarà nessuna proroga in extremis della vecchia misura previdenziale che permetteva il pensionamento anche a un’età di 62 anni con un piano contributivo minimo di 38.

Pensioni, le novità per il 2021 

Bonus Inps
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Come rivela IlSole24ore, piuttosto si andrà avanti con una piccola rivoluzione che vedrà un quadro totalmente rivisitato ma che possa sposarsi con la legge Fornero che in ogni caso resterà un pilastro centrale di tale capitolo. Tra le varie soluzioni al momento prese in considerazione c’è anche quella di un sistema Welfare che darebbe vista a un’unica soluzione sul piano pensionistico-previdenziale.

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Questo scherma riguarderebbe sia le pensioni di garanzia che quelle integrative, con una serie di possibili sgravi fiscali in ogni caso. Infine sono attesi sviluppi anche per quanto riguarda la rivalutazione degli assegni: premesso che grazie a opposizione e sindacati la scadenza dell’attuale sistema è stato fissata al prossimo 31 dicembre 2021 e non 2022, potrebbe esserci finalmente una svolta significativa con un possibile sprint con un nuovo ricalcolo.

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Sullo sfondo resta inoltre anche la possibilità inedita di una part-pension, una soluzione intermedia che garantirebbe un allungamento dell’età lavorativa per quanto riguarda alcune situazioni specifiche. Questo 2021, ad ogni modo, porterà di certo importanti aggiornamenti su una questione su cui da tempo c’è ampia insoddisfazione.