Bonus Cashback, il Ministero dell’Economia ha annunciato che verranno prese delle nuove misure contri i cosiddetti furbetti del bonus. 

Bonus Cashback
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Il Bonus Cashback è una misura introdotta dall’ormai ex governo giallorosso, che consiste nella possibilità per i cittadini di ricevere dei rimborsi sugli acquisti effettuati mediante pagamento digitale. Si tratta di un provvedimento che ha riscosso un notevole successo negli ultimi mesi, considerato oltretutto che uno degli intenti dell’esecutivo era quello di combattere l’evasione fiscale incentivando le transazioni digitali.

Naturalmente, da quanto è partita la fase sperimentale di questa misura, ci sono state anche persone che hanno cercato di appropriarsi illegittimamente dei rimborsi, simulando ad esempio pagamenti mai fatti e sotterfugi simili. E adesso, per evitare il ripetersi di queste truffe, il Ministero dell’Economia del nuovo governo Draghi, ha annunciato che nelle prossime settimane saranno varate delle modifiche al piano dei rimborsi, al fine di smascherare quelli che nelle ultime settimane sono stati chiamati dai giornali “i furbetti del cashback”. 

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Bonus Cashback, le ipotesi sul tavolo del Ministero dell’Economia

truffa postepay
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Diverse le ipotesi sul tavolo del Ministero per contrastare efficacemente questo fenomeno. Si pensa ad esempio a iniziare a introdurre delle limitazioni sui micropagamenti, così come di porre un limite all’importo minimo delle transazioni valide, prendendo anche coscienza di una problematica segnalata molte volte nelle ultime settimane dai benzinai del territorio. È successo infatti che diverse persone si siano fermati all’interno di una stazione di servizio, per fare rifornimento per transazioni inferiori ad un euro. 

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Spese, su cui il benzinaio si ritrova a pagare inutilmente i costi delle ricevute e che vengono fatte al solo scopo di rientrare nel bonus. Nelle prossime settimane, le linee guida del nuovo Ministro dell’Economia Franco, dovrebbe essere più chiare su come migliorare questo provvedimento.