L’Inps può erogare alcune forme di prestito molto vantaggiose. Di seguito tutte le informazioni sui requisiti da possedere per accedervi.

Prestito Inps
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Il prestito Inps è una tipologia di finanziamento a tasso agevolato riservato a coloro che sono iscritti a una delle gestioni dell’Istituto. Possono richiederlo i pensionati, i dipendenti pubblici o i dipendenti di Poste Italiane.

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Prestito Inps, chi può richiederlo

Prestito Inps
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La prima tipologia di finanziamento è la cessione del quinto. Questo credito è riservato esclusivamente ai pensionati. Il termine non può essere fissato oltre i dieci anni. La rata mensile non può superare il quinto dell’assegno di pensione. Perciò, la cifra massima per cui si può fare richiesta dipende dall’importo netto che si percepisce. Le rate da corrispondere sono trattenute direttamente dalla pensione.

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Il Piccolo Prestito Gestione Fondo Credito Poste Italiane è una cessione del quinto riservata ai dipendenti di Poste Italiane. L’importo che si può richiedere arriva fino alla somma di 8 mensilità nette. Questa forma di prestito va restituita in massimo 4 anni.
Se si ha bisogno di più tempo, c’è il Prestito Pluriennale sempre riservato ai dipendenti di Poste Italiane, ma che può essere restituito in 5 o 10 anni.

Gli insegnanti e i direttori delle scuole primarie e dell’infanzia statali, invece, possono accedere al Piccolo Prestito Gestione Assistenza Magistrale. La cifra massima corrisponde a due mensilità e deve essere restituita con un piano di ammortamento non superiore a 24 mesi.

Il Piccolo Prestito Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali può essere richiesto da qualsiasi dipendente pubblico a prescindere dall’ente per cui presta servizio. Per poter accedere al finanziamento è prevista una specie di graduatoria, quindi si è ammessi al prestito sulla base dei fondi disponibili ogni anno.