Il bonus affitto è un contributo a fondo perduto che può arrivare fino a 1200 euro per i proprietari di immobili in possesso di alcuni requisiti fondamentali.

Bonus affitto
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Nell’ultimo periodo sono stati introdotti molti benefici economici per sostenere le famiglie italiane duramente colpite dalla crisi scatenata dall’emergenza sanitaria da Coronavirus. Tra questi, spicca il bonus affitto, un contributo a fondo perduto che può raggiungere la cifra massima di 1200 euro. Possono farne richiesta soltanto i proprietari di immobili in possesso di alcune determinate caratteristiche.

Suddetto beneficio è stato approvato con la Legge di Bilancio 2021 con lo scopo di aiutare sia gli inquilini – che provati dalla crisi economica non riescono a corrispondere l’affitto – sia i proprietari degli immobili – che rischiano di non vedersi pagare quanto pattuito per mesi.

Il bonus è un ottimo strumento per far fronte a questa situazione dal momento che consiste in un contributo da assegnare al proprietario dell’immobile che decide di abbassare il canone di affitto al proprio inquilino.

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Bonus Affitto, quali requisiti deve avere il proprietario dell’immobile?

Bonus affitto
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I proprietari degli immobili in affitto devono però prestare attenzione a una serie di requisiti tassativi. Questi ultimi concorrono tutti insieme ai fini dell’erogazione del bonus.

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Di seguito la sintesi delle caratteristiche di cui essere in possesso per accedere al beneficio di cui sopra:

  • deve esserci stata la rinegoziazione del contratto per quanto concerne la parte inerente la cifra del canone;
  • l’immobile affittato deve trovarsi in un Comune italiano ad alta tensione abitativa;
  • il contratto deve essere stato firmato dalle parti a partire dal giorno 29 ottobre 2020 – la data coincide con quella della pubblicazione dell’agevolazione in Gazzetta Ufficiale;
  • l’immobile affittato deve essere l’abitazione principale dell’affittuario.