Alcuni membri del personale scolastico nel mese di febbraio si vedranno accreditare allo stipendio fino a 100 euro del bonus scuola.

Bonus Scuola
Pixabay

Per il personale scolastico è in arrivo un premio fino a 100 euro in busta paga nel mese di febbraio 2021. Si tratta del bonus scuola previsto dal Cura Italia. I destinatari della misura sono i docenti, il personale Ata, Dsga e i dirigenti scolastici.

Il beneficio, come precisato dal Ministro, spetta a quanti abbiano prestato servizio in presenza nel periodo di maggiore pericolo dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, ovvero a marzo 2020. Perciò, coloro che nel mese di marzo hanno proseguito la propria attività lavorativa in telelavoro o in smart working non si vedranno accreditare nulla.

Leggi anche: Bonus docenti, 500 euro per l’acquisto di strumenti per didattica a distanza

Bonus Scuola, i requisiti per poterne beneficiare

Bonus Scuola
Pixabay

L’importo massimo di 100 euro del bonus spetterà ai titolari di redditi di lavoro dipendente pari e non superiori a 40mila euro. La cifra corrisposta non sarà uguale per tutti. Il decreto, infatti, stabilisce che la somma debba essere calcolata in relazione al numero di giorni di lavoro svolti in sede nel suddetto mese.

Leggi anche: Scuola pensione, boom di richieste per il 2021: spazio a nuovi docenti 

A stabilire i requisiti di accesso al bonus è l’articolo 63 del decreto Cura Italia e in particolare il comma 2 stabilisce che: “ai titolari di redditi di lavoro dipendente di cui all’articolo 49, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che possiedono un reddito complessivo da lavoro dipendente dell’anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese“.