L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il bonus prima casa rimane in vigore anche nel caso in cui sia risolto per mutuo consenso l’atto di donazione.

Bonus prima casa
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L’agenzia fiscale della pubblica amministrazione italiana dipendente dal Ministero dell’economia e delle finanze ha specificato che i benefici del bonus prima casa restano validi anche nel caso in cui sia risolto per mutuo consenso l’atto di donazione. Quest’ultimo deve aver permesso di non perdere le agevolazioni godute, a seguito dell’acquisto di una seconda abitazione. La proprietà acquisita può essere venduta dal contribuente in qualsiasi momento.

La risposta arriva con l’interpello numero 77 del 2 febbraio 2021 con il quale sono analizzate alcune regole da rispettare per non perdere l’agevolazione prima casa.

I bonus, ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, rimangono in vigore validi anche se è risolto per mutuo consenso l’atto di donazione che ha concesso di non perdere le agevolazioni godute, a seguito dell’acquisto di una seconda abitazione.

In merito alla possibilità di rivendere l’immobile riacquisito non c’è alcun vincolo in termini di tempo.

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Bonus prima casa, tutti i dettagli

Bonus prima casa
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Il bonus prima casa contempla un’imposta di registro proporzionale nella misura del 2% – invece che del 9% -, imposta ipotecaria fissa a un importo di 50 euro e imposta catastale fissa a 50 euro.

Nel caso in cui a eseguire l’acquisto sia un’impresa, invece, è prevista l’Iva ridotta al 4% e le imposte di registro, ipotecarie, catastali sono fissate a 200 euro.

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Per permettere a tutti di comprende, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un caso concreto. Quella presa in esame è la situazione di un contribuente che nel 2014 aveva beneficiato del bonus prima casa e nel 2017, al momento di un secondo acquisto, si era impegnato a vendere il primo immobile entro un anno dall’atto. Tale periodo rientrava nella scadenza prevista per mantenere i benefici. Entro i termini, l’abitazione è stata trasferita al padre tramite un atto di donazione, che ora vorrebbe risolvere per mutuo consenso.